Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Roznetka (123 dmg) · kill in aria: 33 · kill più audace: KST (1 HP)
Verdetto della partita: La partita si decide tra i secondi 507 e 650, quando Zabijak mette insieme otto kill senza morire e cancella il vantaggio di Doskok. Zero suicidi, efficacia col Flak da vicino e precisione dalla distanza creano il margine del 30:25:25.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (15 kill) vs miglior bot Zabijak (30 kill).
L'MVP è Zabijak: 30 punti, serie di otto kill, nove vendette e frag più lungo. Granatnik prende il premio per aver fermato la serie, Roznetka il conto per i quattro suicidi più costosi.
Zabijak ribalta Furnace con una serie di otto kill
Doskok ha tenuto a lungo le redini, ma Zabijak ha incendiato Furnace a metà gara con una serie personale di otto kill.
DM-Furnace ha regalato proprio quel tipo di Deathmatch in cui il tabellone si rifiuta a lungo di dire chi controlla davvero la serata. Roznetka apre il conto dopo appena 15 secondi eliminando KST con il Flak Cannon, ma i primi minuti sono definiti più da continui cambi di forza che da un unico dominatore. Hlavicka e Gibko passano brevemente davanti, Doskok comincia poi a raccogliere punti con maggiore continuità e Zabijak entra nella vera lotta per il primo posto con un distacco evidente. Alla fine, però, è proprio lui a trasformare la seconda metà in una lezione di rimonta paziente: nessun suicidio, precisione da sniper e un Flak brutale da vicino fino ai 30 punti della vittoria.
Prime scintille: Roznetka detta il tono, nessuno domina
Il primo colpo netto arriva dopo 15 secondi. Roznetka trova KST a 5,7 metri e il Flak Cannon firma il first blood e il primo punto. Doskok risponde con i razzi, ma al secondo 18 uccide Hlavicka e nello stesso momento anche se stesso, dando subito all'avvio il classico sapore caotico di Furnace. Hlavicka colpisce poi Roznetka due volte e passa in testa, Gibko aggiunge un Double Kill e il comando inizia a passare fra più nomi.
La pausa più lunga arriva sorprendentemente presto. Dopo il kill di Gibko al secondo 145 trascorrono 34 secondi senza altri punti. Doskok rompe il silenzio con uno Shock Combo su Roznetka da 48,9 metri. Al secondo 190 aggiunge un Double Kill su Zabijak ed ELVIO e comincia a staccarsi dal gruppo. Il match registra sei cambi al comando complessivi e questa fase iniziale spiega bene il motivo: ogni piccolo vantaggio viene attaccato quasi immediatamente.
Doskok allunga, Zabijak comincia a colpire da lontano
Doskok è già a 10 punti al secondo 321 e poco dopo sale a 12, mentre Zabijak è ancora fermo a quattro. Roznetka resta in contatto, Granatnik punisce da distanze diverse e KST trova i momenti migliori soprattutto con Bio Rifle e Shock Combo. Il sesto minuto è il più intenso secondo i dati calcolati, con 11 kill in sessanta secondi. Anche il quindicesimo minuto ne produce 11, regalando a Furnace due distinti picchi di attività.
Proprio qui Zabijak inizia a cambiare il volto del match. Al secondo 384 elimina Doskok con lo Sniper Rifle da 46,5 metri, nove secondi dopo piazza un headshot su KST da 63,4 metri e al secondo 396 completa un Double Kill su Granatnik. Il colpo più lungo della serata arriva al secondo 487: Zabijak abbatte KST con lo Sniper Rifle da 66,4 metri. L'inseguitore sta diventando un avversario a cui non si può più concedere una linea di tiro libera.
Otto kill senza risposta ribaltano completamente la gara
La svolta decisiva comincia al secondo 507. Zabijak elimina in sequenza KST, Granatnik e Roznetka, poi al secondo 528 colpisce Doskok con il Flak Cannon. Quel frag completa anche un Double Kill e lo porta a 15 punti contro i 14 di Doskok, consegnandogli per la prima volta il pieno controllo della testa. Non rallenta. Arrivano altri kill su Granatnik e più volte su Doskok, finché la serie raggiunge otto eliminazioni tra i secondi 507 e 650. Granatnik la interrompe infine con il Link Gun, quando Zabijak conduce 19:16 su Doskok.
La serie è decisiva anche perché non nasce da una sola arma. Il Flak Cannon svolge gran parte del lavoro sporco a distanza ravvicinata, ma Zabijak passa con efficacia anche a Rocket Launcher e Link Gun. La sua distanza media di kill è 17,9 metri, seconda fra i protagonisti principali dietro ai 19 di Granatnik. Aggiunge inoltre nove revenge kill immediate, il dato migliore della partita, rispondendo spesso alla pressione avversaria prima che possa trasformarsi in vero slancio.
Roznetka spinge, Doskok resiste, Zabijak chiude la porta
Una volta terminata la serie, la partita non diventa una passeggiata. Roznetka continua a ridurre il margine con Flak Cannon, Shock Rifle e Bio Rifle e nel finale mette insieme diverse coppie rapide. Granatnik sale a 22 e Doskok resta il più vicino a Zabijak più a lungo di tutti. Il loro duello diretto è la rivalità più intensa del match: 25 kill reciproci, 17 per Zabijak e otto per Doskok. Questi scambi spiegano perché il leader non possa mai rilassarsi del tutto nemmeno con un vantaggio.
Al secondo 934 Zabijak elimina Doskok con uno Shock Combo e porta il punteggio sul 27:22. Roznetka colpisce ancora Zabijak con l'Enforcer al secondo 1017, dentro un Double Kill, e sale a 24, ma l'ultima assicurazione arriva poco dopo. Al secondo 1064 Zabijak centra Doskok con lo Sniper Rifle da 33,5 metri per il punto numero 29. Roznetka riduce a 25 ventidue secondi dopo, ma al secondo 1094 Zabijak finisce Doskok con il Link Gun e chiude il 30:25:25.
Momenti della partita
- Roznetka conquista il first blood al secondo 15 con il Flak Cannon su KST.
- La pausa più lunga dura 34 secondi dopo il kill del secondo 145.
- Il sesto minuto produce 11 kill ed è indicato come il più intenso.
- Zabijak elimina KST con lo Sniper Rifle da 66,4 metri per il kill più lungo del match.
- Zabijak prende il controllo con una serie di otto kill tra i secondi 507 e 650.
- La rivalità principale è Zabijak contro Doskok: 25 kill reciproci, 17:8 per il vincitore.
- Roznetka e Doskok chiudono entrambi a 25 punti nonostante 29 e 27 kill rispettivamente.
Il 30:25:25 finale sembra ordinato, ma il percorso per arrivarci è stato tutt'altro che semplice. Zabijak ha dovuto prima osservare Doskok costruire un vantaggio concreto, poi smontarlo con precisione dalla distanza e infine trasformare una serie di otto kill in un capitale decisivo. Roznetka è rimasto pericoloso fino alla fine, ma quattro suicidi hanno sottratto troppo ai suoi 29 kill. Furnace ha così premiato un vincitore che non è stato il primo a controllare il tabellone, ma è stato il più convincente nel tratto in cui la partita si è decisa.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico del punteggio dovrebbe mostrare prima una vetta instabile, poi un vantaggio più netto di Doskok e dalla metà una forte ascesa di Zabijak. L'incrocio decisivo arriva attorno al secondo 528, quando Zabijak passa 15:14 e non cede più il comando.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
I dati calcolati indicano il sesto minuto come il più intenso con 11 kill; anche il quindicesimo ne registra 11. La pausa più lunga dura 34 secondi dopo il secondo 145, mentre il resto del match procede in ondate regolari di combattimenti.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
L'inizio appartiene a Roznetka, Hlavicka, Gibko e poi soprattutto a Doskok; centro e finale passano sempre più sotto il controllo di Zabijak. Roznetka accelera nel finale, ma non spezza il margine.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | B Zabijak | 30 | 30 | 24 | 0 | 56% | 1 | 4569 | 3831 | 8 | Double Kill | Flak Cannon | 13 | — | 5,6 | 9 | 17,16 s | ~14 m | 109 | 19 | 15:27 | 0:37 |
| 2 | B Roznetka | 25 | 29 | 28 | 4 | 51% | 0 | 4265 | 4762 | 3 | Double Kill | Flak Cannon | 12 | — | 6,8 | 13 | 26,48 s | ~13 m | 110 | 17 | 18:14 | 0:37 |
| 3 | B Doskok | 25 | 27 | 39 | 2 | 41% | 0 | 4786 | 5515 | 3 | Double Kill | Flak Cannon | 15 | — | 6,5 | 9 | 15,72 s | ~13 m | 167 | 37 | 18:13 | 0:27 |
| 4 | B Granatnik | 22 | 23 | 23 | 1 | 50% | 0 | 3720 | 3395 | 7 | Flak Cannon | 10 | — | 5,3 | 10 | 25,08 s | ~16 m | 92 | 8 | 15:00 | 0:37 | |
| 5 | 13 | 15 | 20 | 2 | 43% | 0 | 1981 | 4017 | 4 | Bio Rifle | 5 | 58 | 8,1 | 24 | 18,81 s | ~14 m | 38 | 9 | 18:14 | 0:52 | ||
| 6 | B Gibkouscito | 4 | 5 | 5 | 1 | 50% | 0 | 713 | 637 | 2 | Double Kill | Link Gun | 1 | — | 1,0 | 2 | 20,43 s | ~21 m | 19 | 2 | 2:42 | 0:27 |
| 7 | B Hlavickauscito | 4 | 5 | 5 | 1 | 50% | 0 | 690 | 540 | 2 | Link Gun | 2 | — | 0,7 | 1 | 7,51 s | ~11 m | 46 | 0 | 2:03 | 0:20 | |
| 8 | -1 | 0 | 1 | 1 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 294 | 0,1 | 0 | — | — | 0 | 0 | 1:48 | 0:54 | |||
| 9 | -1 | 0 | 2 | 1 | 0% | 0 | 0 | 126 | 0 | 0 | 244 | 0,1 | 0 | — | — | 0 | 0 | 1:06 | 0:22 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Enforcer | 177 | 3 540 | 20,0 | 30:24 |
| Link Gun | 605 | 4 865 | 8,0 | 17:32 |
| Rocket Launcher | 59 | 3 005 | 50,9 | 15:00 |
| Flak Cannon | 178 | 4 148 | 23,3 | 10:16 |
| Shock Rifle | 40 | 2 204 | 55,1 | 9:54 |
| Sniper Rifle | 23 | 1 680 | 73,0 | 6:24 |
| Bio Rifle | 46 | 1 281 | 27,8 | 5:14 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:26 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Gli scontri non restano confinati ai corridoi stretti: Granatnik guida la distanza media di kill con 19 m e Zabijak segue a 17,9 m. Il picco è il colpo sniper di Zabijak su KST da 66,4 metri.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.