Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Doom2238 (142 dmg) · kill in aria: 13 · kill più audace: Zerker (2 HP)
Verdetto della partita: La fase decisiva parte a 5:35, quando Zerker prende un comando che non cede più nonostante Ohnostroj torni a un solo punto nel finale. Diciassette revenge kill, il Flak Cannon e cinque kill conclusivi consegnano a Zerker il 30:24:22.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano Doom2238 (22 kill) vs miglior bot Zerker (30 kill).
Il titolo di MVP va a Zerker per la vittoria, 17 revenge kill e il finale da cinque kill. Doom2238 prende il premio dalla distanza per il razzo da 48,5 m, Ohnostroj quello per first blood e unico headshot; anche il tabellone merita un trofeo per i sei cambi al comando.
Zerker spezza Devastation con cinque kill nel finale
Sei cambi al comando, scontri ravvicinati e cinque frag finali senza risposta trasformano una battaglia aperta nel successo di Zerker.
DM-1on1-Devastation ha prodotto una partita che per molto tempo ha rifiutato di appartenere a un solo giocatore. Ohnostroj apre il punteggio dopo 17 secondi con lo Sniper Rifle contro Doom2238 e firma il first blood, ma l'avvio diventa rapidamente un inseguimento a tre. Doom2238 passa davanti 2:1:1 a 0:50 e nei primi minuti sembra il più stabile, mentre Zerker raccoglie con pazienza scontri corti e brutali con il Flak Cannon. Il comando cambia sei volte e i distacchi restano ridotti per gran parte della gara. Solo nel finale si vede chi ha ancora una marcia: Zerker chiude con cinque kill consecutive e raggiunge esattamente il traguardo dei 30 punti.
Primo colpo, primo avvertimento
Ohnostroj conquista il first blood ufficiale a 0:17, mandando Doom2238 al primo respawn con lo Sniper Rifle. Sedici secondi dopo Doom2238 risponde con un kill di Rocket Launcher da 48,5 metri, il più lungo dell'intera partita. Sull'1:1 è già chiaro che Devastation non offrirà vantaggi comodi. Zerker entra in scena a 0:41 con un Flak Cannon da appena 0,8 metri, proprio il tipo di distanza che finirà per diventare la sua firma.
Doom2238 poi accelera. Segna a 0:50, 1:21, 1:53 e 2:17 con armi diverse e resta davanti. Zerker replica a 2:52 e 2:55 con due kill in tre secondi; il secondo, un colpo di Flak Cannon su Ohnostroj, vale un Double Kill e il pareggio a cinque con Doom2238. Nove secondi dopo un altro frag di flak porta Zerker da solo avanti 6:5. La partita continua però a comportarsi come una porta a molla: appena qualcuno guadagna spazio, arriva subito la risposta del rivale.
Il sesto minuto senza freni
Doom2238 torna ancora più volte in vetta. A 3:31 conduce 7:6 e a 5:18 sale a 11 con uno Shock Combo, un punto davanti a Zerker. La risposta è immediata: due secondi dopo Zerker pareggia con lo Sniper Rifle e, con un altro frag di flak a 5:35, passa al comando 12:11. Il sesto minuto diventa il più affollato della partita con otto kill. I primi sei minuti producono 4, 3, 6, 5, 7 e 8 kill; il settimo scende a due. Zerker arriva fino a 14, mentre Ohnostroj recupera terreno e a 6:07 realizza l'unico headshot del match contro Zerker.
Dopo questa valanga arriva il silenzio più lungo. Dopo il kill di Ohnostroj a 6:22, passano 41 secondi senza nessun frag. Quando l'azione riparte, Zerker non cede più il comando. A 7:22 usa il Link Gun per salire sul 15:11:11; due Shock Combo di Doom2238 riducono il margine, ma non lo cancellano. Anche le distanze medie raccontano stili diversi: Zerker uccide da 10,1 metri in media, Ohnostroj da 11,3 e Doom2238 da 15,3. Il futuro vincitore costruisce quindi il vantaggio soprattutto negli scontri più ravvicinati.
Flak, vendette e lotta per il secondo posto
Nella fase centrale la domanda diventa chi riesca a frenare Zerker meglio degli altri. Ohnostroj alterna Stinger, Sniper Rifle e Flak Cannon, mentre Doom2238 si affida più spesso a Shock Combo e Rocket Launcher. Il Flak Cannon termina come arma più letale con 21 kill; Zerker ne firma 11 e Ohnostroj sette. A 8:46 e 8:49 Zerker elimina prima Doom2238 e poi Ohnostroj, ottiene il secondo Double Kill e sale a 18 punti.
I revenge kill sembrano quasi una gara a parte. Zerker ne registra 17, Doom2238 e Ohnostroj 12 ciascuno. Vita media: Ohnostroj 40 s, Zerker 39 s, Doom2238 29 s. È una chiave per capire perché la pressione rivale raramente si trasformi in un crollo duraturo: quando Zerker cade, spesso risponde subito. La rivalità diretta principale è con Doom2238. Zerker lo elimina 16 volte, Doom2238 risponde con 14 kill su Zerker. Anche nell'ultimo terzo non è ancora tutto deciso; a 14:20 Zerker è a 25, Doom2238 a 22 e Ohnostroj prepara l'ultimo assalto verso quota 24.
Cinque frag e discussione chiusa
Ohnostroj lancia l'ultimo grande assalto tra 14:44 e 14:56. Con un kill di Shock Rifle e due di Flak Cannon passa da 21 a 24, mentre Zerker resta fermo a 25. All'improvviso c'è un solo punto di margine e Devastation ha tutti gli ingredienti per un finale da capovolgimento. Doom2238 è a 22 e può ancora cambiare l'ordine. Poi arriva la sequenza che taglia definitivamente in due la partita.
A 15:03 Zerker elimina Doom2238 con il Bio Rifle. Tre secondi dopo colpisce Ohnostroj con lo Shock Rifle e conquista il terzo Double Kill. Seguono il Link Gun su Ohnostroj a 15:17, lo Shock Rifle su Doom2238 a 15:24 e infine il Bio Rifle a 15:39. Cinque kill senza risposta formano la serie più lunga del match. Nessuno la interrompe perché l'ultimo frag porta contemporaneamente Zerker al traguardo dei 30 punti. Ohnostroj resta a 24, Doom2238 a 22. Dopo sei cambi al comando, Zerker chiude con un punto esclamativo lungo cinque kill.
Momenti della partita
- Ohnostroj firma il first blood su Doom2238 dopo appena 17 secondi.
- A 0:33 Doom2238 colpisce Ohnostroj col Rocket Launcher da 48,5 metri, il kill più lungo del match.
- Zerker realizza tre Double Kill a 2:55, 8:49 e 15:06.
- Il sesto minuto produce otto kill, record della partita.
- Ohnostroj mette a segno l'unico headshot del match a 6:07.
- Zerker vince la rivalità diretta con Doom2238 per 16 kill a 14.
- Da 15:03 in poi, Zerker chiude con cinque kill consecutive.
Il 30:24:22 finale sembra più comodo di quanto sia stata davvero la partita. Doom2238 ha il kill più lungo, Ohnostroj il first blood, l'unico headshot e l'ultimo attacco serio al leader. Zerker però gestisce meglio i momenti decisivi: prende il comando definitivo a 5:35 e dopo 15:03 non concede più neppure un punto. Con una vita media di 39 secondi, 17 revenge kill e una forte resa del Flak Cannon, mostra come una sparatoria equilibrata possa trasformarsi in un risultato netto soltanto nell'ultimo minuto. Devastation non viene decisa dal primo colpo, ma dagli ultimi cinque.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il punteggio oscilla inizialmente tra Ohnostroj, Doom2238 e Zerker, con sei cambi al comando. Zerker passa davanti definitivamente a 5:35; quando Ohnostroj risale sul 24:25, risponde con cinque kill e chiude 30:24:22.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il sesto minuto è il più intenso con otto kill, mentre anche i minuti vicini mantengono un ritmo alto. Il silenzio più lungo parte dopo 6:22: 41 secondi senza nessun kill.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Doom2238 è il più forte nella fase iniziale e torna più volte al comando, ma dalla metà Zerker prende il controllo. Ohnostroj aumenta la pressione appena prima del finale, mentre gli ultimi 36 secondi appartengono interamente a Zerker.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | B Zerker | 30 | 30 | 23 | 0 | 57% | 0 | 4105 | 4503 | 5 | Double Kill | Flak Cannon | 8 | — | 4,7 | 7 | 20,53 s | ~10 m | 164 | 30 | 15:40 | 0:39 |
| 2 | B Ohnostroj | 24 | 24 | 22 | 0 | 52% | 1 | 4464 | 3954 | 4 | Flak Cannon | 13 | — | 4,5 | 8 | 13,96 s | ~13 m | 83 | 24 | 15:40 | 0:40 | |
| 3 | 22 | 22 | 31 | 0 | 42% | 0 | 4191 | 4742 | 3 | Shock Rifle | 4 | 47 | 4,6 | 14 | 21,94 s | ~14 m | 47 | 8 | 15:40 | 0:29 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Stinger | 201 | 2 982 | 14,8 | 11:40 |
| Link Gun | 254 | 1 928 | 7,6 | 8:34 |
| Shock Rifle | 30 | 1 910 | 63,7 | 6:26 |
| Enforcer | 32 | 640 | 20,0 | 6:22 |
| Sniper Rifle | 19 | 1 400 | 73,7 | 5:54 |
| Flak Cannon | 120 | 2 728 | 22,7 | 4:44 |
| Bio Rifle | 12 | 441 | 36,8 | 1:40 |
| Rocket Launcher | 11 | 731 | 66,5 | 1:18 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:10 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Le distanze medie confermano scontri ravvicinati: Zerker 10,1 m, Ohnostroj 11,3 m e Doom2238 15,3 m. L'eccezione è il Rocket Launcher di Doom2238 su Ohnostroj da 48,5 m a 0:33.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.