Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Poskok (86 dmg) · kill in aria: 31 · kill più audace: KST (3 HP)
Verdetto della partita: Poskok vince 30:20 soprattutto perché, dopo l'ultimo cambio al comando attorno al secondo 450, mantiene la produzione più costante e crea un margine decisivo nella fase centrale. KST ha la serie più lunga, ma la varietà di armi e la regolarità di Poskok impediscono la rimonta.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (23 kill) vs miglior bot Poskok (32 kill).
L'MVP va a Poskok per 30 punti e 32 kill, il premio serie a KST per sei eliminazioni consecutive e il trofeo distanza a Gibko per 54,2 metri. Skokan merita le forbici simboliche per aver tagliato la serie record di KST.
Poskok domina CarbonFire dopo cinque cambi al comando
CarbonFire ha regalato cinque cambi al comando, una serie da sei kill e un finale in cui Poskok ha dovuto aspettare l'ultimo secondo per arrivare a trenta.
DM-CarbonFire, il 10 ottobre 2026, non è iniziata con prudenza ma con una lotta immediata per il ritmo. Poskok ha firmato il First Blood dopo 17 secondi con lo Shock Rifle su Gibko, ma appena tre secondi più tardi Skokan ha risposto da vicino con il Flak Cannon. KST è entrato in scena al secondo 38 con lo Stinger e, dopo il primo minuto, era già chiaro che non sarebbe stata una marcia solitaria. Il match è durato 22 minuti e 42 secondi, ha avuto cinque cambi al comando e nelle prime fasi ha visto la vetta passare tra Poskok, Skokan e Gibko. KST, intanto, aspettava il momento in cui il caos si sarebbe trasformato nella sua serie personale.
Primi minuti: il comando cambia continuamente
Skokan è salito a due punti al secondo 62 ed è stato il primo a trovarsi da solo in testa dopo il caos iniziale. Gibko è rimasto vicino: al secondo 267 ha colpito Skokan con il Link Gun da 36,9 metri, arrivando a quattro punti e superando il gruppo inseguitore. Questa fase non serviva a costruire un margine sicuro, ma a sfruttare brevi fiammate. Poskok ha usato il Rocket Launcher contro KST e Skokan, Skokan ha risposto con razzi e pressione di Link Gun, mentre Gibko ha alternato combattimento ravvicinato e tiri più lunghi.
Al secondo 302 è arrivato il primo serio avvertimento dalla distanza: Gibko ha eliminato Poskok con lo Sniper Rifle da 53,2 metri. Poco dopo Skokan ha ripreso il controllo e, dopo il suicidio di Gibko al secondo 414, è rimasto solo al comando. La calma è durata poco. Poskok ha pareggiato sul 6:6 con due kill di Link Gun e al secondo 450, grazie allo Stinger su Gibko, è salito a otto punti e al primo posto in solitaria. Quello è stato l'ultimo vero rimescolamento in vetta: stavolta il leader ha fermato la giostra.
L'ottavo minuto esplode e KST firma la serie del match
Il minuto più intenso ha prodotto nove kill. Proprio attorno a quella raffica il match è passato da uno scambio equilibrato a un inseguimento di Poskok. Al secondo 469 Poskok ha eliminato Gibko con lo Stinger e, nello stesso secondo, anche Skokan, completando un Double Kill e raggiungendo dieci punti. Gibko ha risposto presto con l'Enforcer e Skokan con il Link Gun, ma Poskok ha immediatamente replicato con il Bio Rifle. Il ritmo era così fitto che la pausa più lunga dell'intero incontro — 63 secondi dopo il secondo 132 — sembrava ormai storia lontana.
La spinta individuale più forte, però, è stata di KST. Dal secondo 454 al 558 ha eliminato Poskok due volte, Gibko, Skokan, ancora Poskok e di nuovo Gibko. Al secondo 511 ha unito due kill di Rocket Launcher in un Double Kill e la sua serie di sei è diventata la più lunga del match. Skokan l'ha chiusa al secondo 565 con il Flak Cannon. KST non è passato in testa, ma è tornato in contatto e ha mostrato la maggiore portata media: 17,3 metri per kill, il dato più alto fra i quattro giocatori. Le vendette immediate furono KST 10, Skokan 9, Gibko 9 e Poskok 7; le distanze medie delle kill furono 17,3 m, 9,9 m, 14,8 m e 11,4 m rispettivamente.
Poskok crea il margine, Gibko prende l'unico headshot
Dopo metà gara Poskok ha iniziato a trasformare l'attività in un vero vantaggio. Al secondo 620 un kill di Bio Rifle lo ha portato a 15 punti; al 677 l'Enforcer a 16; poi tra 760 e 780 ha segnato tre volte — due Rocket Launcher su Gibko e quindi un Bio Rifle su Skokan — arrivando a 19. Skokan e KST si contendevano il secondo posto, mentre Gibko cercava un modo per rallentare il leader.
La risposta più spettacolare è arrivata al secondo 688. Gibko ha colpito Poskok con lo Sniper Rifle da 54,2 metri, realizzando l'unico headshot del match e la kill più lunga della serata. Poskok non ha perso equilibrio. Uno Shock Rifle da 31 metri su Skokan gli ha dato il punto 20, due rapide eliminazioni da sniper lo hanno portato a 22 e un Rocket Launcher su KST a 23. Né un errore personale con l'Enforcer né una successiva penalità CampKiller hanno cancellato il margine. La sua vita media è durata solo 40 secondi, ma il continuo ritorno allo scontro si adattava al suo stile produttivo. La vita media fu di 52 secondi per KST, 46 per Skokan, 42 per Gibko e 40 per Poskok; il vincitore si affidò più ai rientri frequenti che alla lunga sopravvivenza.
Pressione finale: il trentesimo punto arriva all'ultimo secondo
Nell'ultimo terzo KST ha accelerato di nuovo e, insieme a Skokan, ha provato a spezzare il ritmo di Poskok. KST lo ha colpito con uno Shock Combo al secondo 963, poi due volte con il Bio Rifle e al 1207 con il Rocket Launcher. Skokan ha puntato molto sul Link Gun contro Gibko ed è arrivato ai suoi 20 punti finali. Poskok ha sempre trovato una risposta: Shock Rifle, Rocket Launcher, Bio Rifle e Shock Combo lo hanno accompagnato fino a 29. Al secondo 1302 ha centrato KST con uno Shock Combo e gli mancava una sola frag.
Quell'ultimo punto non è arrivato facilmente. Un secondo dopo KST ha colpito Poskok con lo Shock Rifle, al 1331 Gibko ha abbattuto KST da vicino con il Flak Cannon e al 1345 KST ha fermato ancora il leader con il Flak Cannon. Il tempo scorreva con Poskok a 29, Skokan 20, KST 19 e Gibko 16. La soluzione è arrivata esattamente al secondo 1362: Poskok ha trovato Gibko con lo Stinger da 8,8 metri e ha chiuso a 30. Nessun arrivo in passerella, ma una frag vincente nell'ultimo secondo registrato.
Momenti della partita
- Poskok firma il First Blood al secondo 17 con lo Shock Rifle su Gibko.
- Il match ha cinque cambi al comando e, dopo il secondo 450, Poskok resta definitivamente in testa.
- Al secondo 469 Poskok completa un Double Kill con lo Stinger e sale a dieci punti.
- KST realizza la serie più lunga: sei kill dal secondo 454 al 558, interrotta da Skokan.
- Gibko al secondo 688 firma l'unico headshot e la kill più lunga da 54,2 metri.
- L'ottavo minuto è il più intenso con nove kill.
- Poskok conquista il trentesimo punto solo al secondo 1362 con lo Stinger su Gibko.
Il 30:20:19:16 finale sembra più netto sulla carta di quanto sia stato il match. Skokan e Gibko hanno entrambi guidato all'inizio, KST ha firmato la serie più lunga e Gibko il colpo da lontano più spettacolare. Dopo il secondo 450, però, Poskok ha unito regolarità e varietà di armi senza lasciare più passare nessuno. È morto spesso e ha perso due punti per suicidi, ma 32 kill e 30 punti finali hanno deciso tutto. CarbonFire ha così premiato un vincitore non perfetto, semplicemente il più continuo e produttivo sull'intera distanza.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico del punteggio mostra un avvio instabile con Poskok, Skokan e Gibko che si alternano in testa, per cinque cambi complessivi. Dopo il secondo 450 Poskok passa davanti in modo definitivo e allarga progressivamente il vantaggio.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
L'ottavo minuto è il più intenso con nove kill; altri picchi arrivano a otto. La pausa più lunga dura 63 secondi dopo il secondo 132, poi il ritmo resta generalmente alto.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Skokan è il più produttivo all'inizio, ma Poskok domina la fase centrale. Nel finale Poskok e KST ottengono dieci kill ciascuno, ma il leader entra in quella fase con un margine importante.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | B Poskok | 30 | 32 | 33 | 2 | 49% | 0 | 4908 | 4788 | 3 | Double Kill | Rocket Launcher | 11 | — | 7,2 | 22 | 15,17 s | ~10 m | 148 | 12 | 22:42 | 0:40 |
| 2 | B Skokan | 20 | 24 | 28 | 4 | 46% | 0 | 3311 | 3808 | 3 | Link Gun | 6 | — | 7,2 | 24 | 29,37 s | ~9 m | 99 | 18 | 22:42 | 0:46 | |
| 3 | 19 | 23 | 25 | 4 | 48% | 0 | 3826 | 3995 | 6 | Double Kill | Bio Rifle | 9 | 56 | 9,8 | 19 | 26,85 s | ~13 m | 64 | 3 | 22:42 | 0:52 | |
| 4 | B Gibko | 16 | 22 | 31 | 6 | 42% | 1 | 3779 | 4247 | 4 | Flak Cannon | 13 | — | 7,3 | 17 | 23,07 s | ~10 m | 103 | 15 | 22:42 | 0:42 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Link Gun | 475 | 3 221 | 6,8 | 19:56 |
| Rocket Launcher | 54 | 2 777 | 51,4 | 18:40 |
| Shock Rifle | 56 | 2 955 | 52,8 | 14:02 |
| Bio Rifle | 59 | 1 953 | 33,1 | 11:08 |
| Enforcer | 41 | 820 | 20,0 | 9:22 |
| Stinger | 106 | 1 724 | 16,3 | 8:12 |
| Flak Cannon | 69 | 1 604 | 23,2 | 7:54 |
| Sniper Rifle | 10 | 770 | 77,0 | 7:52 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:06 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Gli scontri vanno dal contatto sotto il metro alle linee da sniper oltre i 50 metri. Il record è di Gibko: headshot di Sniper Rifle su Poskok da 54,2 metri al secondo 688.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.