Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Rachot (121 dmg) · kill in aria: 24 · kill più audace: Mlatic (3 HP)
Verdetto della partita: Il match si decide tra i secondi 462 e 538, quando KST costruisce una serie di 11 kill nella fase più intensa. La Bio Rifle gli offre punti costanti e trasforma un centro gara equilibrato nella vittoria 30:22 su Mlatic.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (31 kill) vs miglior bot Mlatic (26 kill).
MVP a KST per il 30:22, 31 kill e la serie di 11; guida anche le vendette immediate con 11. Granatnik prende il premio distanza per i 45,7 m, Rachot quello per i 102 secondi più densi.
KST ribalta Biohazard e la Bio Rifle prende il comando
Trefa parte a razzo, ma dopo metà gara KST trasforma la Bio Rifle nell'argomento definitivo del match.
DM-Biohazard si apre con un vantaggio che sembra appartenere a Trefa. Il first blood arriva al secondo 21, quando Trefa elimina Mlatic con il Rocket Launcher, poi aggiunge Granatnik quattro secondi più tardi. KST segna per la prima volta solo al secondo 39 con la Bio Rifle su Mlatic, mentre l'avvio è dominato da razzi e scambi rapidi. Al secondo 64 Trefa è già a cinque punti con un Double Kill e KST deve ancora inseguire. È proprio questo a rendere importante la rimonta successiva: il vincitore non parte più forte, ma prende progressivamente il controllo con un ritmo più costante, kill utili dalla media distanza e soprattutto una produzione enorme con la Bio Rifle.
Trefa accende l'avvio con i razzi
Dopo il first blood, Trefa segna di nuovo al secondo 25 e al 64 elimina Granatnik e Mlatic con i razzi, firmando un Double Kill e arrivando a cinque. KST risponde soprattutto con la Bio Rifle: ferma Trefa al secondo 72 e quattro secondi dopo restituisce subito il colpo a Mlatic. Granatnik resta pericoloso con Shock Rifle e Shock Combo, mentre Mlatic alterna Bio Rifle e razzi ma si complica la vita con diversi suicidi.
Trefa trova un altro Double Kill al secondo 131 e sale a sette. Intorno al terzo minuto, però, la vetta si compatta. Mlatic raggiunge Trefa a quota otto al secondo 197, KST è a sette e nessuno può permettersi una lunga pausa. Trefa tocca quota dieci al secondo 245 e conserva ancora il vantaggio, ma KST sta già raccogliendo kill con una regolarità sempre maggiore invece di affidarsi a singole fiammate.
A cinque minuti la classifica si rovescia
KST pareggia Trefa a dieci al secondo 276, poi colpisce Mlatic con la Bio Rifle al secondo 300 per salire a 11 e diventare il primo leader solitario dopo Trefa. La partita resta comunque stretta: Mlatic arriva a 11 al secondo 320, KST a 12 sei secondi dopo e al secondo 356 Mlatic raggiunge KST a quota 13. Ufficialmente il match registra un solo cambio di leadership, ma pareggi e margini minimi rendono la vetta tutt'altro che sicura.
Dal secondo 370 KST comincia a tenere il vantaggio con maggiore solidità. Usa Shock Rifle e Shock Combo come supporto alla Bio Rifle, mentre Mlatic rimane a distanza utile. Al secondo 443 Granatnik firma la kill più lunga del match, colpendo KST con la Bio Rifle da 45,7 metri. È un gran colpo, ma non cambia l'ordine. KST entra nell'ultimo terzo con la base pronta per l'allungo decisivo.
Undici kill spezzano l'equilibrio
La serie decisiva inizia al secondo 462. KST elimina in sequenza Granatnik, Mlatic, Trefa, ancora Mlatic e altri avversari senza morire. Registra un Double Kill al secondo 465, un altro al 494 e vola da 17 a 27 punti. La serie conta esattamente undici kill e finisce al secondo 538, quando Mlatic lo ferma con la Shock Rifle. È il tratto che separa una buona prestazione da una vittoria: KST non si limita più a scambiare bene, ma impedisce agli inseguitori di rientrare davvero.
Dentro la stessa tempesta entra anche Rachot, molto tardi. In soli 102 secondi realizza cinque kill, un Double Kill al secondo 564 e muore appena tre volte. È un cameo efficiente, ma troppo tardivo per la lotta al primo posto. Il nono minuto è il più intenso con 13 kill regolari, ed è proprio lì che il vantaggio di KST cresce fino a diventare irrecuperabile per Mlatic.
Il finale rifiuta di essere semplice
KST arriva a 29 punti al secondo 566, ma l'ultimo punto non vuole arrivare facilmente. Mlatic lo elimina con la Sniper Rifle al secondo 581, Granatnik segue con la Shock Rifle al 590 e poi arriva la pausa più lunga del match: 22 secondi senza kill regolari. Al secondo 602 KST complica tutto con un suicidio usando il Rocket Launcher e scende da 29 a 28. Un finale dominante prende improvvisamente una deviazione quasi comica.
KST però si ricompone. Al secondo 612 elimina Granatnik con un razzo e torna a 29. Mlatic lo ferma ancora al 614 con uno Shock Combo e chiude il proprio score a 22, ma al secondo 624 KST trova Granatnik con la Bio Rifle da sei metri. Il trentesimo punto arriva un secondo prima della fine registrata e chiude il match sul 30:22.
Momenti della partita
- Trefa conquista il first blood al secondo 21 con il Rocket Launcher contro Mlatic.
- Al secondo 64 Trefa è già a cinque punti con il primo Double Kill del match.
- KST prende la leadership solitaria al secondo 300 dopo una kill di Bio Rifle su Mlatic.
- Granatnik firma la kill più lunga: 45,7 m contro KST al secondo 443.
- KST costruisce la decisiva serie di 11 kill tra i secondi 462 e 538.
- Il nono minuto è il più intenso con 13 kill regolari.
- Al secondo 602 KST scende da 29 a 28 per un suicidio con Rocket Launcher.
- KST segna il 30° punto vincente al secondo 624 con la Bio Rifle su Granatnik.
Il 30:22 finale per KST sembra più comodo di quanto sia stato il centro della partita. Trefa domina l'avvio, Mlatic torna più volte a contatto e Granatnik sa punire anche da lontano. La differenza nasce quando KST smette di trasformare gli scontri in scambi equilibrati e inizia a concatenarli a proprio favore. La sua distanza media di kill, 17,3 m, è la più alta del gruppo e 27 delle sue 31 kill arrivano dalla Bio Rifle. Anche dopo il suicidio tardivo con il razzo mantiene abbastanza controllo per trovare gli ultimi due punti e chiudere definitivamente DM-Biohazard.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Trefa guida dal first blood finché KST passa da solo al comando al secondo 300 con 11 punti. Dal secondo 462 la curva di KST sale bruscamente durante la serie di 11 kill e neppure l'errore a quota 29 concede a Mlatic abbastanza tempo per recuperare.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Le kill regolari minuto per minuto sono 7, 10, 9, 7, 7, 8, 9, 8, 13, 10 e 4. Il nono minuto è il più frenetico con 13 kill; la pausa più lunga dura 22 secondi dopo il secondo 590.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Trefa domina l'avvio con i razzi, mentre KST e Mlatic comprimono la fase centrale. Il finale appartiene a KST, anche se Rachot infila cinque kill in appena 102 secondi.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 31 | 15 | 1 | 67% | 0 | 4007 | 2683 | 11 | Double Kill | Bio Rifle | 2 | 55 | 3,9 | 7 | 10,48 s | ~16 m | 45 | 11 | 10:25 | 0:39 | |
| 2 | B Mlatic | 22 | 26 | 28 | 4 | 48% | 0 | 3343 | 3898 | 5 | Bio Rifle | 5 | — | 2,6 | 7 | 17,69 s | ~10 m | 25 | 11 | 10:25 | 0:21 | |
| 3 | B Trefa | 15 | 15 | 23 | 0 | 39% | 0 | 2619 | 3501 | 3 | Double Kill | Rocket Launcher | 12 | — | 2,5 | 6 | 8,91 s | ~13 m | 25 | 7 | 10:25 | 0:26 |
| 4 | B Granatnik | 14 | 15 | 29 | 1 | 34% | 0 | 2915 | 3890 | 4 | Shock Rifle | 12 | — | 2,5 | 5 | 11,88 s | ~13 m | 16 | 3 | 10:25 | 0:20 | |
| 5 | B Rachot | 5 | 5 | 3 | 0 | 63% | 0 | 682 | 423 | 3 | Double Kill | Bio Rifle | 1 | — | 0,4 | 1 | 21,68 s | ~10 m | 7 | 1 | 1:42 | 0:25 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Bio Rifle | 184 | 6 429 | 34,9 | 18:00 |
| Rocket Launcher | 43 | 2 138 | 49,7 | 6:48 |
| Shock Rifle | 52 | 2 978 | 57,3 | 6:44 |
| Enforcer | 59 | 1 180 | 20,0 | 5:56 |
| Sniper Rifle | 11 | 840 | 76,4 | 4:20 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:10 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
I dati non contengono coordinate, quindi non è corretto indicare cluster precisi sulla mappa; le distanze suggeriscono soprattutto scontri ravvicinati e medi. La kill più lunga è di Granatnik: 45,7 m con Bio Rifle su KST al secondo 443.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.