Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Vulgarus (96 dmg) · kill in aria: 21 · kill più audace: Ironguard (6 HP)
Verdetto della partita: La fase decisiva andò dal secondo 86 al 219, quando Vulgarus ottenne undici kill senza morire e trasformò il 2:2 nel margine vincente. Shock Rifle, razzi, maggiore sopravvivenza e cinque vendette immediate bloccarono ogni rimonta stabile. Vulgarus batté quindi Ironguard 30:8.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano Vulgarus (31 kill) vs miglior bot Ironguard (8 kill).
MVP indiscusso: Vulgarus per 30 punti, serie di undici e cinque vendette immediate. Spawnak riceve il freno d'emergenza, Rozsekac il telemetro per 50 metri e Ironguard il fiammifero del first blood. Rachot prende gomiti flak onorari per 0,9 metri.
Vulgarus scatena lo Shock e vola a trenta su Deck!
Ironguard accese la prima scintilla, ma Vulgarus la trasformò in un incendio di otto minuti fino a trenta.
DM-Deck-FPS-Fix aprì i suoi corridoi al Normal Deathmatch, il traguardo brillava a quota 30 e cinque nomi entrarono in una partita inizialmente equilibrata. Ironguard colpì dopo appena sei secondi: Flak Cannon da 3,1 metri su Rozsekac per il first blood ufficiale. Vulgarus rispose con un razzo al dodicesimo secondo e quindici secondi più tardi passò avanti 2:1. Rozsekac e Ironguard lo raffreddarono però due volte, così dopo 73 secondi Vulgarus, Ironguard e Rozsekac erano tutti a quota due. Fu l'ultimo momento democratico del tabellone; dall'86° secondo Vulgarus iniziò a scrivere la propria costituzione della partita.
Un cambio al comando, poi la porta si chiude
Uno Shock Combo su Rozsekac a 1:26 portò Vulgarus sul 3:2 e avviò la serie più lunga della serata. Seguì un colpo di Sniper Rifle su Ironguard, un secondo dopo Slime su Rozsekac e il primo Double Kill. Poi arrivarono razzi, altri Shock Combo, Link Gun e colpi puliti di Shock Rifle. Tra l'86° e il 184° secondo, Vulgarus salì da due a dodici senza morire. L'unico cambio ufficiale di leader era già avvenuto e gli inseguitori smisero di guardare la vetta per fissare la sua schiena.
La serie continuò con un Rocket Launcher su Rachot a 3:38. Un secondo più tardi Spawnak colpì Vulgarus con l'Enforcer da 37,9 metri e chiuse una corsa di undici kill durata dal secondo 86 al 219. Fu il punto preciso a una fase in cui Vulgarus trasformò ogni arma disponibile in un argomento. La partita ebbe anche il silenzio più lungo: dopo la kill al secondo 184 trascorsero 34 secondi senza punti. Deck prese fiato per un attimo, scoprendo subito che la pausa era più ricarica che riposo.
Quinto minuto: quattordici motivi per non distrarsi
I primi quattro minuti produssero 5, 4, 6 e 5 kill. Poi arrivò il quinto e il ritmo saltò a 14. Spawnak cancellò Ironguard con il Redeemer da 49 metri, Rachot abbatté Vulgarus con l'Enforcer da 48,5 metri e Ironguard eliminò di nuovo il leader nove secondi dopo. Vulgarus rispose con una vendetta immediata su Rachot, ma Ironguard lo fermò ancora con il Flak Cannon. Razzi, flak, Shock Rifle e Stinger riempirono pochi secondi frenetici; in quel minuto sembrava sicuro soltanto il menu del punteggio.
A 4:26, Rozsekac colpì Ironguard con lo Stinger da esattamente 50 metri, la kill più lunga del match, e tre secondi dopo aggiunse uno Shock Combo su Rachot per il Double Kill. Nella stessa tempesta Vulgarus eliminò Spawnak due volte con razzi, poi Rozsekac e Spawnak con Shock Rifle, Rachot con il fucile di precisione e Ironguard ancora con Shock. A 4:59 era già a 20. La sua distanza media di kill era appena 12,7 metri: non aspettava linee lunghe perfette, ma entrava nei corridoi pericolosi e vinceva a corta e media distanza.
Guerre laterali, Redeemer e conto delle vendette
Mentre il leader ampliava il margine, gli altri regolavano conti separati. Rachot colpì Spawnak con Flak Cannon da 0,9 metri, Spawnak rispose con Link Gun e Ironguard fermò subito Spawnak con un razzo. Rozsekac colpì Ironguard da 37,2 metri e uccise Vulgarus con Redeemer, ma la stessa esplosione eliminò anche lui e fece scendere il punteggio da otto a sette. A 7:30 aggiunse un secondo suicidio con Bio Rifle, così otto kill valsero soltanto sei punti finali.
Le vendette immediate mostrarono chi sapeva reagire: Vulgarus ne ebbe cinque, Ironguard e Spawnak tre ciascuno, Rachot due e Rozsekac una. Anche la vita media spiegava il divario: Vulgarus 41 secondi, Rachot 37, Spawnak 31, Rozsekac 29 e Ironguard 26. Spawnak e Rachot combatterono dalle maggiori distanze medie, 22,8 e 22,6 metri; Rozsekac ebbe 21,2 e Ironguard 10,5. Deck consentiva più stili, ma Vulgarus unì meglio sopravvivenza, pressione e risposta rapida.
Suicidio del leader, ultimo assalto e sigillo Shock
Dopo colpi su Ironguard e un Double Kill a 6:43, Vulgarus aveva 24 punti, ma a 6:51 si fece esplodere con il Rocket Launcher e scese a 23. Ironguard ottenne poi il suo ottavo punto finale contro Spawnak, mentre Spawnak attaccò due volte: Enforcer da 37 metri su Vulgarus e, cinque secondi dopo, Ironguard. Il vantaggio era troppo ampio e la risposta arrivò con l'arma simbolo della prestazione. La Shock Rifle eliminò Rachot a 7:30 e Ironguard a 7:38, poi Vulgarus aggiunse Rozsekac per arrivare a 26.
Spawnak colpì ancora Vulgarus con Redeemer a 7:51 e due secondi dopo ottenne un Double Kill con un razzo su Ironguard. Il finale appartenne però interamente al vincitore. Negli ultimi tredici secondi Vulgarus uccise Rozsekac con Flak Cannon, Rachot con Shock Rifle, ancora Rozsekac con flak e chiuse Ironguard a 8:13 con Shock Rifle da 1,9 metri. L'ultimo colpo fu insieme Double Kill e punto numero trenta. Il 30:8 appare lineare, ma la chiusura fu uno sprint tra le macerie: quattro kill in tredici secondi.
Momenti della partita
- Ironguard ottenne il first blood dopo sei secondi con Flak Cannon su Rozsekac.
- Vulgarus prese il comando al secondo 27 e, dopo il 2:2, non lo lasciò più dal secondo 86.
- Spawnak fermò la serie di undici di Vulgarus con Enforcer da 37,9 metri.
- Il quinto minuto produsse 14 kill, record della partita, nel caos totale delle armi.
- Rozsekac realizzò la kill più lunga: Stinger su Ironguard da esattamente 50 metri.
- Vulgarus chiuse con quattro kill in 13 secondi e Double Kill per il 30:8.
Dopo 494 secondi, il tabellone mostrò un risultato che non richiedeva traduzione: Vulgarus 30, Ironguard 8, Spawnak 7, Rozsekac 6 e Rachot 4. Il vincitore ottenne 31 kill ma un suicidio con razzo, quindi tagliò il traguardo esattamente a trenta. Le sue undici kill con Shock Rifle furono il maggior contributo di una singola arma, con altre otto dal Rocket Launcher. Ironguard aprì la sfida, Spawnak fermò la grande serie, Rozsekac centrò lo Stinger da 50 metri e Rachot portò dure battaglie ravvicinate. La cronaca resta di Vulgarus: un cambio al comando, lungo controllo e un finale troppo rapido per il cronometro.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico oscillò inizialmente tra Ironguard e Vulgarus, con un triplo 2:2 dopo 73 secondi. Vulgarus passò sul 3:2 al secondo 86, iniziò la serie di undici e da lì ampliò soltanto il margine. Il verdetto era visibile già sul 13:2, anche se il traguardo arrivò con lo scatto finale fino al 30:8.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Le kill per minuto furono 5, 4, 6, 5, 14, 7, 5, 8 e 4; il quinto fu l'epicentro con 14. Il silenzio più lungo durò 34 secondi dopo la kill a 3:04. Da quel momento Deck sembrò il collaudo simultaneo di tutte le armi.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Ironguard dominò l'apertura con il first blood, ma Vulgarus prese il controllo dal secondo minuto. Spawnak animò fase centrale e finale, tuttavia gli ultimi 13 secondi furono ancora di Vulgarus.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 31 | 11 | 1 | 74% | 0 | 3894 | 2189 | 11 | Double Kill | Shock Rifle | 4 | 45 | 3,3 | 12 | 13,05 s | ~13 m | 35 | 3 | 8:14 | 0:41 | |
| 2 | B Ironguard | 8 | 8 | 18 | 0 | 31% | 0 | 1466 | 2639 | 2 | Flak Cannon | 6 | — | 2,6 | 1 | 2,46 s | ~14 m | 32 | 1 | 8:14 | 0:26 | |
| 3 | B Spawnak | 7 | 7 | 8 | 0 | 47% | 0 | 824 | 1113 | 4 | Double Kill | Enforcer | 0 | — | 1,4 | 3 | 30,21 s | ~19 m | 17 | 14 | 4:40 | 0:31 |
| 4 | B Rozsekac | 6 | 8 | 16 | 2 | 33% | 0 | 1563 | 2324 | 2 | Double Kill | Link Gun | 5 | — | 2,4 | 6 | 19,32 s | ~15 m | 47 | 8 | 8:14 | 0:29 |
| 5 | B Rachot | 4 | 4 | 8 | 0 | 33% | 0 | 737 | 1423 | 2 | Flak Cannon | 2 | — | 1,7 | 6 | 15,19 s | ~16 m | 17 | 2 | 5:35 | 0:37 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Shock Rifle | 45 | 2 777 | 61,7 | 8:30 |
| Rocket Launcher | 30 | 1 657 | 55,2 | 6:36 |
| Enforcer | 36 | 720 | 20,0 | 5:18 |
| Flak Cannon | 50 | 982 | 19,6 | 4:52 |
| Sniper Rifle | 17 | 1 260 | 74,1 | 4:44 |
| Bio Rifle | 4 | 84 | 21,0 | 1:42 |
| Link Gun | 76 | 534 | 7,0 | 1:22 |
| Stinger | 7 | 122 | 17,4 | 1:10 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:18 |
| Redeemer | 3 | 344 | 114,7 | 0:18 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
I duelli andarono da contatti sotto un metro a linee oltre 40. Il picco fu lo Stinger di Rozsekac su Ironguard a 50 metri, mentre Vulgarus vinse soprattutto nei corridoi densi con una media di 12,7.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.