Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Rambajz (110 dmg) · kill in aria: 55 · kill più audace: hemeroid (4 HP)
Verdetto della partita: Jano ha battuto hemeroid 30-25 su DM-1on1-Penetrated grazie alla serie di sei kill iniziata al secondo 814, che ha alzato il ritmo nel momento decisivo. Le sue 29 eliminazioni col Rocket Launcher hanno compensato sei punti persi per suicidio.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano Jano (36 kill) vs miglior bot Rachot (26 kill).
MVP Jano: 30 punti, 36 kill, serie di sei e dodici vendette immediate, pur perdendo sei punti per errori propri. Rachot ed hemeroid hanno realizzato due Double Kill ciascuno; il premio per la distanza va a hemeroid. Altre vendette immediate: dieci per hemeroid, nove per Rachot, sette per Trajbalajka e due per Rambajz. La vita media è stata di 37 secondi per Trajbalajka, 31 per Jano, 30 per Rachot, 29 per Rambajz, 25 per hemeroid e 16 per Quickswap.
Jano trionfa a razzi nella sfida su DM-1on1-Penetrated
Undici cambi di leader, sei eliminazioni consecutive e un finale deciso dal fragore dei razzi.
Il 24 ottobre 2026, sul server UT3.SK si è disputato il match 324 nella mappa DM-1on1-Penetrated. Nonostante il nome faccia pensare a un duello, la modalità Normal Deathmatch ha visto sei protagonisti: Jano, hemeroid, Rachot, Trajbalajka, Rambajz e Quickswap. In 17 minuti e 19 secondi la prima posizione è cambiata undici volte. L’obiettivo era arrivare a 30 punti, ma nessuno è riuscito a mettere al sicuro il risultato in anticipo. Il Rocket Launcher ha dominato gli scambi, mentre vendette immediate, raffiche di uccisioni e morti causate dalle proprie armi hanno sconvolto più volte la classifica. In questa arena colpire era importante; evitare di saltare in aria insieme all’avversario lo era quasi altrettanto.
First blood e breve regno di Rambajz
Rambajz ha ottenuto il first blood al secondo 22, eliminando Quickswap con il Link Gun da 4,7 metri. Un secondo dopo Jano ha risposto col Rocket Launcher contro Rambajz, colpendo poi Rachot al secondo 28. L’avvio, però, non era tutto suo. Rambajz ha eliminato Quickswap quattro volte e Jano al secondo 104, arrivando a cinque punti. Un inizio in cui nessuno poteva permettersi una pausa.
Rachot ha reagito con Flak Cannon e razzi, ma al secondo 120 un’esplosione personale gli ha tolto un punto. Al secondo 142 Rambajz ha eliminato Rachot con il Bio Rifle; tre secondi dopo, una morte auto-inflitta lo ha riportato a cinque punti. Quickswap è rimasto 135 secondi e Rambajz 145, uscendo entrambi in anticipo. Hanno segnato la partenza, ma la corsa verso quota trenta è continuata senza di loro.
Trajbalajka accelera, Rachot raddoppia
Trajbalajka ha firmato il primo kill al secondo 162 con il Flak Cannon contro hemeroid, colpendo poi anche Jano. Tra i secondi 285 e 324 ha eliminato Jano, hemeroid e Rachot, raggiungendo dieci punti mentre Jano era a sei. Il Bio Rifle le ha garantito sei kill complessivi. Nel quinto intervallo di un minuto sono caduti nove avversari, massimo condiviso con l’ottavo.
Rachot ha reagito con il Link Gun: hemeroid è caduto al secondo 346 e Jano tre secondi dopo, per il primo Double Kill registrato. Al secondo 371 Rachot aveva undici punti, ma Trajbalajka lo ha raggiunto al 372 con il Flak Cannon. hemeroid ha centrato un altro Double Kill con lo Stinger ai secondi 424 e 426 contro Rachot e Jano. Intanto Jano continuava a mettere a segno eliminazioni, ma le proprie esplosioni gli sottraevano regolarmente i punti conquistati.
Quarantasei secondi di silenzio e un Flak da lontano
A metà partita le vendette immediate si sono moltiplicate. Al secondo 491 hemeroid ha eliminato Jano con un razzo, e Jano ha risposto sullo stesso hemeroid nel medesimo secondo. Al secondo 536 hemeroid ha messo a segno l’eliminazione più distante del match: un Flak Cannon contro Jano da 30,3 metri. Un colpo notevole per quest’arma, anche se sotto la soglia di 50 metri indicata per la distanza da cecchino.
Al secondo 547 Trajbalajka aveva quindici punti, Rachot quattordici e Jano tredici dopo il suo kill al 548. Poi sono trascorsi 46 secondi senza uccisioni: la pausa più lunga, interrotta da hemeroid al secondo 594 con il Flak Cannon contro Jano. Anche gli errori personali contavano molto: sei punti persi da Jano per morti auto-inflitte, cinque da hemeroid. La classifica non era dunque spiegabile contando soltanto le uccisioni.
Sei kill consecutivi e gli ultimi due razzi
Dopo il secondo 700 Rachot era ancora in lotta nelle posizioni alte, ma Jano ha trovato la sua sequenza decisiva. Dal secondo 814 al 890 ha ottenuto sei kill senza morire: due volte hemeroid, due Rachot, ancora hemeroid e infine Rachot. Cinque eliminazioni sono arrivate dal Rocket Launcher. Al secondo 890 Jano guidava con 24 punti contro i 21 di Rachot. Trajbalajka ha fermato la serie con lo Stinger al secondo 892, senza cancellarne il vantaggio.
Rachot aveva ottenuto un Double Kill al secondo 861, hemeroid un altro al 947: gli inseguitori non si erano arresi. Jano ha però eliminato con i razzi hemeroid al secondo 967, Trajbalajka al 977 e di nuovo hemeroid al 1008, raggiungendo 28 punti. Trajbalajka lo ha colpito con lo Shock Rifle al 1016. Le due ultime parole sono state ancora razzi: Rachot al 1034 per il punto 29 e Trajbalajka al 1038 per il punto 30.
Momenti della partita
- Secondo 22: Rambajz ottiene il first blood su Quickswap con il Link Gun.
- Secondo 324: Trajbalajka conduce su Jano per 10 a 6.
- Secondo 349: Rachot completa un Double Kill con il Link Gun.
- Secondo 536: hemeroid colpisce Jano con il Flak Cannon da 30,3 metri.
- Dal secondo 548 al 594: 46 secondi senza kill, la pausa più lunga.
- Tra i secondi 814 e 890: Jano ottiene sei kill consecutive.
- Secondo 1038: Jano conquista il trentesimo punto su Trajbalajka con un razzo.
La classifica finale recita Jano 30, hemeroid 25, Rachot 24 e Trajbalajka 22. Rambajz chiude a cinque, Quickswap a zero, ma entrambi hanno giocato soltanto all’inizio. Jano ha dovuto realizzare 36 kill per arrivare a trenta punti, perché sei morti auto-inflitte hanno eroso il bottino; hemeroid ha segnato trenta kill perdendo cinque punti nello stesso modo. A decidere, quindi, non è stata la perfezione, ma il momento della svolta. Undici cambi di leader, quattro Double Kill e ripetute vendette istantanee hanno reso la partita incerta. La vittoria è andata a chi è riuscito a reagire ai propri errori e a trasformare gli ultimi minuti in un attacco continuo.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico mostra undici cambi di leader e fasi guidate da Rambajz, Trajbalajka e Rachot. Jano ha costruito il distacco decisivo con la serie tra i secondi 814 e 890, chiudendo con due razzi ai secondi 1034 e 1038.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il quinto e l’ottavo intervallo di un minuto hanno registrato nove kill ciascuno, il massimo, mentre vari intervalli finali ne hanno contate otto. La pausa più lunga è durata 46 secondi tra 548 e 594; l’ultimo minuto incompleto ha avuto tre kill.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Rambajz ha imposto il ritmo iniziale, Trajbalajka e Rachot hanno influenzato il centro partita. Jano ha dominato il finale con sei kill consecutive e le ultime due eliminazioni.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 36 | 32 | 6 | 53% | 0 | 6137 | 5489 | 6 | Rocket Launcher | 13 | 32 | 6,0 | 21 | 13,59 s | ~9 m | 53 | 17 | 17:19 | 0:31 | ||
| 2 | 25 | 30 | 35 | 5 | 46% | 0 | 4902 | 4759 | 3 | Double Kill | Rocket Launcher | 10 | 35 | 4,9 | 3 | 16,16 s | ~13 m | 78 | 24 | 15:06 | 0:25 | |
| 3 | B Rachot | 24 | 26 | 33 | 2 | 44% | 0 | 3950 | 5965 | 3 | Double Kill | Link Gun | 16 | — | 4,8 | 20 | 19,52 s | ~9 m | 222 | 33 | 17:19 | 0:30 |
| 4 | 22 | 22 | 23 | 0 | 49% | 0 | 3451 | 4162 | 5 | Rocket Launcher | 10 | 30 | 5,8 | 15 | 12,95 s | ~10 m | 56 | 17 | 14:55 | 0:37 | ||
| 5 | B Rambajzuscito | 5 | 6 | 4 | 1 | 60% | 0 | 765 | 637 | 3 | Bio Rifle | 0 | — | 0,7 | 2 | 5,93 s | ~11 m | 33 | 1 | 2:25 | 0:29 | |
| 6 | B Quickswapuscito | 0 | 0 | 7 | 0 | 0% | 0 | 490 | 924 | 0 | 3 | — | 0,5 | 1 | — | ~10 m | 15 | 1 | 2:15 | 0:16 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Rocket Launcher | 173 | 8 875 | 51,3 | 21:14 |
| Link Gun | 329 | 2 501 | 7,6 | 11:42 |
| Flak Cannon | 92 | 2 888 | 31,4 | 8:24 |
| Bio Rifle | 69 | 1 953 | 28,3 | 8:12 |
| Enforcer | 15 | 300 | 20,0 | 6:16 |
| Stinger | 100 | 1 544 | 15,4 | 5:38 |
| Shock Rifle | 32 | 1 629 | 50,9 | 4:04 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:12 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Il colpo più lontano è di hemeroid: Flak Cannon su Jano da 30,3 metri al secondo 536. Le distanze medie variano da 7,4 metri per Jano a 12,4 per hemeroid; senza coordinate, non si possono identificare zone precise di concentrazione.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.