Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Trefa (113 dmg) · kill in aria: 28 · kill più audace: KST (2 HP)
Verdetto della partita: La partita si decide tra i secondi 216 e 388, quando KST costruisce una serie di sette kill e non perde più il controllo dopo aver ripreso il comando. Rocket Launcher, migliore distanza media delle kill e continuità trasformano un avvio equilibrato nella vittoria 30:22 di KST su Roznetka.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (31 kill) vs miglior bot Roznetka (23 kill).
L'MVP va a KST per vittoria, serie da sette e colpo più lungo. Krallbait prende il premio della vendetta con sette revenge kill e l'unico headshot, mentre Drtic merita applausi per aver fermato la serie più lunga del leader.
KST conquista DM-Codex con razzi e una serie da sette kill
Due cambi al comando, un suicidio doloroso e poi la marcia di KST a colpi di razzo fino a trenta.
DM-Codex ha dato a questo Normal Deathmatch tutto ciò che ci si aspetta da cinque giocatori: scontri a corta distanza, scambi rapidi, lava pericolosa e una classifica incapace di stabilizzarsi all'inizio. KST apre i conti già al secondo 12 eliminando Krallbait con il Rocket Launcher e usa la stessa arma per costruire il primo vantaggio. Ma Codex punisce la sicurezza quanto gli errori. Roznetka si avvicina, KST perde un punto per un suicidio con il Bio Rifle al secondo 180 e la leadership sparisce per la prima volta. La partita è ancora lunga, ma proprio qui comincia il tratto che la deciderà.
Partenza veloce, poi il Bio Rifle tradisce KST
KST parte preciso: Krallbait cade per un razzo al secondo 12, Trefa al 38 e Krallbait di nuovo all'84. Roznetka risponde con Flak Cannon e Bio Rifle, arriva a un solo punto al secondo 147 e tre secondi dopo completa un Double Kill aggiungendo Krallbait. Al secondo 167 KST è ancora avanti 5:4, ma al 180 il suo Bio Rifle si gira contro di lui. Il suicidio lo riporta a quattro punti mentre Roznetka resta a cinque: primo dei due cambi al comando.
Trefa e Krallbait segnano in brevi fiammate. Trefa piazza uno Shock Combo su KST al secondo 201, mentre Krallbait lavora soprattutto da vicino con il Flak Cannon. KST non si scompone. Pareggia Roznetka 5:5 con uno Shock Combo al secondo 216 e la elimina con il Link Gun al 236 per il 6:5. È il secondo e ultimo cambio di leader. Da quel momento nessuno torna più al primo posto.
Sette kill senza morire: qui cambia la partita
La serie decisiva inizia con l'eliminazione di Roznetka al secondo 216 e termina soltanto al 388. KST mette insieme sette kill senza morire, alternando Shock Combo, Link Gun e soprattutto Rocket Launcher. Trefa realizza un proprio Double Kill al secondo 341 su Roznetka e Krallbait, ma non basta per attaccare la vetta. Al secondo 349 KST ha già 11 punti e il margine che lo accompagnerà per il resto della partita.
Drtic interrompe la serie al secondo 388 con il Flak Cannon. Non è un frag qualsiasi: ferma la spree più lunga del match e il giocatore che stava imponendo il ritmo. KST, però, ha già un vantaggio anche nel modo di combattere. KST ha una media di 15,3 m per kill, davanti a Drtic con 11,9, Trefa con 11,4, Roznetka con 10,2 e Krallbait con 6,1 m. Non dipende soltanto dalle mischie col Flak; quando si apre spazio, razzi e Bio Rifle gli offrono più soluzioni.
Metà gara: Flak ovunque, KST mantiene distanza
Tra l'ottavo e l'undicesimo minuto Codex diventa una catena di punizioni rapide. Krallbait cresce con Flak Cannon e Sniper Rifle, Trefa e Drtic trovano le loro fasi migliori, Roznetka resta pericolosa. Il momento più curioso arriva al secondo 550: Krallbait firma l'unico headshot del match su KST con lo Sniper Rifle da appena 3,8 metri. Otto secondi dopo KST risponde colpendo Roznetka con un razzo da 39,2 metri; al secondo 639 porta il record a 40 metri con un altro Rocket Launcher sulla stessa avversaria.
Il ritmo resta alto. Il 13° minuto è il più affollato con dieci kill e la pausa più lunga, dopo il secondo 647, dura soltanto 38 secondi. Krallbait totalizza sette revenge kill immediati, il massimo della partita, ma due suicidi e 28 morti riducono il valore dell'aggressività. Roznetka ha anche la vita media più lunga con 45 secondi; KST è a 41, Trefa a 40, Krallbait a 34 e Drtic a 32. KST ritrova punti dopo quasi ogni interruzione e il suo vantaggio non scompare più.
La rimonta di Roznetka e l'ultimo Stinger
Dopo il secondo 823 KST sale a 24 punti e due secondi più tardi collega due kill con lo Stinger in un Double Kill per arrivare a 25. Drtic lo ferma subito, ma Roznetka ora ha bisogno di una serie quasi perfetta. Tra i secondi 847 e 889 elimina KST tre volte e aggiunge punti contro Drtic e Krallbait. KST però raggiunge 27 al secondo 884 e 28 al 903. Il divario resta troppo ampio.
Il finale è rumoroso e quasi assurdo. Al secondo 972 KST elimina Krallbait con il Link Gun per il punto 29, ma Krallbait lo rimanda al respawn con il Flak Cannon nello stesso secondo. Trefa rallenta ancora KST al secondo 990 e al 1002 elimina Krallbait con un razzo. Nello stesso momento, però, KST trova Drtic da appena 0,9 metri e prende il punto 30 con lo Stinger. Roznetka chiude seconda con 22, Krallbait terzo con 21, Trefa quarto con 18 e Drtic quinto con 14.
Momenti della partita
- KST firma il first blood al secondo 12 con un razzo su Krallbait.
- Il suicidio di KST al secondo 180 porta Roznetka in testa e causa il primo cambio di leader.
- KST riprende il comando al secondo 236 e non lo cede più.
- Drtic interrompe la serie di sette kill di KST, durata dal secondo 216 al 388.
- La kill più lunga è il Rocket Launcher di KST su Roznetka da 40 metri al secondo 639.
- Krallbait realizza l'unico headshot e anche il maggior numero di revenge kill immediati: sette.
- Il 13° minuto è il più intenso con dieci kill.
- KST chiude a 30 con una kill di Stinger su Drtic al secondo 1002.
Il 30:22 finale sembra netto, ma il percorso è stato molto più nervoso. KST perde prima il comando per un proprio errore, lo riprende e costruisce il divario decisivo con una serie di sette kill. Roznetka produce l'attacco finale più forte, Krallbait accumula vendette, mentre Trefa e Drtic riescono più volte a rallentare il leader. Nessuno, però, trasforma quella pressione in una serie abbastanza lunga. Codex finisce quindi con l'immagine che riassume l'intera partita: caos ravvicinato da una parte, KST che trova lo spazio necessario dall'altra e si prende l'ultimo punto praticamente a contatto.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico mostra due veri ribaltamenti: Roznetka passa avanti dopo il suicidio di KST al secondo 180, ma KST riprende il primo posto al 236. Da lì amplia il margine e l'assalto finale di Roznetka può solo ridurlo fino al 30:22.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il 13° minuto è il più intenso con dieci kill; il 9° e il 10° ne hanno nove ciascuno. Anche la pausa più lunga dopo il secondo 647 dura solo 38 secondi, quindi ci sono pochissimi momenti morti.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
L'inizio appartiene a KST, la fase centrale è segnata dalla sua serie di sette kill e il finale viene riacceso soprattutto da Roznetka con più eliminazioni del leader. Krallbait resta una minaccia costante di vendetta nella seconda metà.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 31 | 23 | 1 | 57% | 0 | 4730 | 4651 | 7 | Double Kill | Rocket Launcher | 7 | 58 | 6,6 | 16 | 13,85 s | ~11 m | 92 | 5 | 16:43 | 0:41 | |
| 2 | B Roznetka | 22 | 23 | 21 | 1 | 52% | 0 | 4175 | 3533 | 6 | Double Kill | Flak Cannon | 9 | — | 5,3 | 10 | 26,25 s | ~11 m | 127 | 31 | 16:43 | 0:45 |
| 3 | B Krallbait | 21 | 23 | 28 | 2 | 45% | 1 | 3896 | 4862 | 5 | Flak Cannon | 4 | — | 4,9 | 19 | 22,08 s | ~8 m | 126 | 35 | 16:43 | 0:34 | |
| 4 | B Trefa | 18 | 19 | 24 | 1 | 44% | 0 | 3704 | 3935 | 3 | Double Kill | Flak Cannon | 10 | — | 4,9 | 12 | 20,86 s | ~9 m | 93 | 21 | 16:43 | 0:40 |
| 5 | B Drtic | 14 | 14 | 19 | 0 | 42% | 0 | 2310 | 2850 | 4 | Double Kill | Flak Cannon | 7 | — | 3,1 | 5 | 47,55 s | ~11 m | 56 | 16 | 10:46 | 0:32 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Bio Rifle | 114 | 3 571 | 31,3 | 14:00 |
| Link Gun | 403 | 2 696 | 6,7 | 13:18 |
| Rocket Launcher | 46 | 2 736 | 59,5 | 11:28 |
| Shock Rifle | 29 | 1 527 | 52,7 | 10:14 |
| Flak Cannon | 202 | 4 359 | 21,6 | 9:38 |
| Enforcer | 45 | 900 | 20,0 | 8:46 |
| Sniper Rifle | 23 | 1 680 | 73,0 | 7:56 |
| Stinger | 73 | 1 166 | 16,0 | 6:40 |
| Impact Hammer | 3 | 177 | 59,0 | 0:24 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Molti scontri si concentrano a breve distanza attorno al Flak Cannon, ma KST estende la minaccia con 15,3 m di distanza media per kill. Il suo Rocket Launcher da 40 m su Roznetka è il record.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.