Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Strepina (104 dmg) · kill in aria: 19 · kill più audace: Nanoblack (2 HP)
Verdetto della partita: Il match si decide quando KST trasforma l'inseguimento in una serie di 12 kill da 13:48 e massimizza la produzione nel frenetico 17° minuto. Strepina aveva vantaggio e migliore sopravvivenza, ma KST accelera nel finale, pareggia e vince 30:28.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (31 kill) vs miglior bot Strepina (29 kill).
L'MVP va a KST per la vittoria e la serie finale di 12 kill; Strepina prende il premio per la costanza col Flak e Lamka quello per la distanza con 43,6 metri. Nanoblack merita una menzione per il Double Kill e per la rivalità più attiva.
KST ribalta Agony2 con una serie finale di dodici kill
Strepina ha controllato la fase centrale, ma KST ha trasformato l'inseguimento in un finale inarrestabile.
DM-Agony2 ha chiarito fin dai primi secondi che questo Normal Deathmatch non sarebbe stato comodo per nessuno. KST ha firmato il first blood a 0:24 con uno Shock Combo su Nanoblack e ha costruito subito un piccolo vantaggio, ma Strepina ha trovato ritmo con il Flak Cannon e ha preso il controllo nella parte centrale. Lamka e Nanoblack non sono mai stati semplici comparse: entrambi sono entrati spesso nei duelli dei leader, hanno raccolto frag importanti e cambiato il ritmo. Il match ha avuto quattro cambi al comando, ma la vera storia è arrivata nel finale, quando KST ha iniziato la serie che ha smontato frag dopo frag il vantaggio apparentemente sicuro di Strepina.
KST colpisce per primo, poi perde il controllo iniziale
KST firma il first blood a 0:24 mandando Nanoblack al respawn con uno Shock Combo da 15,2 metri. Prima della fine del primo minuto lo elimina di nuovo e a 1:29 è già a tre punti. Lamka apre il proprio conto con un Flak Cannon su Strepina, confermando che i corridoi stretti di Agony2 avrebbero premiato gli scontri ravvicinati.
Il vantaggio iniziale di KST non dura. A 3:08 e 3:09 Nanoblack elimina Lamka e KST in successione e ottiene un Double Kill. Strepina accelera poi con il Flak Cannon e a 3:24 sale sul 4:3 dopo aver ucciso KST. Il volto del match cambia: KST perde il controllo dei primi minuti e Strepina inizia a dettare il ritmo a corta distanza.
Il Flak Cannon di Strepina apre il divario
La fase centrale appartiene a Strepina. Mentre KST alterna Shock Rifle, Stinger e razzi, Strepina si affida soprattutto al Flak Cannon e amplia gradualmente il vantaggio. A 7:18 elimina KST e Nanoblack nello stesso secondo con il Rocket Launcher, ottenendo un Double Kill. Un'altra accelerazione arriva a 9:17 e 9:19: Link Gun su Lamka, poi Flak Cannon su KST. A 9:42 Strepina è avanti 18:10 e il match sembra sul punto di spezzarsi.
KST resta agganciato soprattutto punendo Nanoblack e accumulando revenge kill; chiude con nove, il dato migliore. Lamka disturba l'ordine con colpi puntuali, il più spettacolare a 13:38: Shock Combo su Strepina da 43,6 metri. È il kill più lungo della partita e la grande eccezione in uno scontro giocato soprattutto a corta e media distanza.
Dal 23:15 all'inizio della rimonta
A 12:49 Strepina ha 23 punti e KST 15. Sembra un margine comodo, ma è troppo presto per festeggiare. Da 13:48 KST avvia la serie più lunga del match. Risponde subito a Nanoblack con lo Shock Rifle, poi aggiunge Lamka, Strepina e chiunque attraversi la sua linea. Il punto chiave è l'adattamento: non dipende più da una sola arma e alterna Shock Rifle, Stinger, Link Gun e Rocket Launcher in base alla distanza.
Strepina resta davanti: 25:21 a 15:58, 26:22 a 16:11 e ancora 27:26 a 16:47. Poi arriva il 17° minuto, il più intenso con otto kill. Dentro quella tempesta KST completa l'inseguimento. I frag su Strepina, Lamka e Nanoblack cancellano il divario e a 17:14 uno Stinger su Nanoblack porta KST a 28 punti e gli consegna l'iniziativa per il finale.
Un ultimo secondo, due morti e quota trenta
Quando KST elimina Nanoblack con il Link Gun a 17:33, raggiunge 29 punti. Strepina è a 27 e può ancora allungare il match. L'ultimo secondo offre puro caos da UT3: a 17:58 Strepina uccide KST con lo Shock Rifle e sale a 28. Nello stesso secondo, però, KST risponde con il Rocket Launcher su Strepina e raggiunge il traguardo dei 30. Il margine finale di due punti è molto più tranquillo del finale reale.
KST chiude con 31 kill, 24 morti e un suicidio; Strepina con 29 kill, 14 morti e un suicidio. Strepina è sopravvissuta molto meglio nel complesso, ma ha deciso il timing. La serie di 12 kill di KST va da 13:48 fino alla fine e viene interrotta da Strepina solo nell'ultimo secondo, proprio mentre KST restituisce il razzo decisivo.
Momenti della partita
- KST ottiene il first blood a 0:24 con uno Shock Combo su Nanoblack.
- Strepina costruisce fino a otto punti di vantaggio nella fase centrale grazie al Flak Cannon.
- Nanoblack firma un Double Kill a 3:08–3:09 e raggiunge brevemente KST sul 3:3.
- Lamka colpisce Strepina con uno Shock Combo da 43,6 metri, il kill più lungo del match.
- Il 17° minuto è il più intenso, con otto kill.
- KST avvia a 13:48 una serie di 12 kill, fermata da Strepina solo nell'ultimo secondo.
- A 17:58 Strepina uccide KST, ma KST risponde subito con il Rocket Launcher e arriva ai 30 punti vincenti.
Agony2 consegna un match che si può leggere in due modi. Strepina è stata più efficiente per lunghi tratti, è morta molto meno e ha costruito un vantaggio convincente con il Flak Cannon. KST, però, ha gestito meglio la fase decisiva: ha adattato le armi alla distanza, è sopravvissuto durante la corsa finale e ha accelerato proprio nel minuto più caotico. Il 30:28 non racconta un dominio, ma il valore del tempismo. In Deathmatch, a volte è esattamente ciò che separa il secondo posto dall'ultimo razzo della serata.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
KST guida all'inizio, poi Strepina passa avanti e nella fase centrale arriva a otto punti di margine. La svolta parte dopo 13:48, quando la serie di 12 kill di KST cancella il ritardo e lo porta al 30:28.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il 17° minuto è il più attivo con otto kill ed è il cuore della rimonta di KST. La pausa più lunga senza kill dura 36 secondi dopo 5:19; per il resto il ritmo resta alto, con diverse minute da sette kill.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
L'inizio è di KST, il centro del match è di Strepina e il finale torna a KST. Lamka e Nanoblack disturbano spesso i leader, ma non sostengono una lunga pressione sul punteggio.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 31 | 24 | 1 | 56% | 0 | 4761 | 5212 | 12 | Shock Rifle | 6 | 54 | 6,1 | 20 | 16,38 s | ~11 m | 90 | 13 | 17:58 | 0:43 | ||
| 2 | B Strepina | 28 | 29 | 14 | 1 | 67% | 0 | 4520 | 3571 | 8 | Double Kill | Flak Cannon | 5 | — | 5,1 | 14 | 31,13 s | ~10 m | 112 | 9 | 17:58 | 1:11 |
| 3 | B Lamka | 14 | 20 | 33 | 6 | 38% | 0 | 4530 | 5182 | 3 | Flak Cannon | 15 | — | 4,9 | 9 | 26,12 s | ~11 m | 55 | 12 | 17:58 | 0:31 | |
| 4 | B Nanoblack | 11 | 14 | 34 | 3 | 29% | 0 | 4089 | 5365 | 4 | Double Kill | Link Gun | 13 | — | 4,9 | 4 | 12,22 s | ~12 m | 86 | 20 | 17:58 | 0:30 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Stinger | 276 | 4 152 | 15,0 | 16:36 |
| Shock Rifle | 80 | 4 460 | 55,8 | 15:28 |
| Rocket Launcher | 65 | 3 147 | 48,4 | 11:12 |
| Flak Cannon | 157 | 3 300 | 21,0 | 10:28 |
| Enforcer | 36 | 720 | 20,0 | 6:16 |
| Link Gun | 153 | 1 099 | 7,2 | 6:16 |
| Bio Rifle | 29 | 722 | 24,9 | 3:34 |
| Sniper Rifle | 4 | 280 | 70,0 | 2:06 |
| Impact Hammer | 1 | 20 | 20,0 | 0:32 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
La maggior parte degli scontri avviene a corta o media distanza, coerente con medie da 9,1 a 12,4 metri per kill. Lo Shock Combo di Lamka su Strepina da 43,6 metri a 13:38 è la grande eccezione.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.