Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Mieridlo (134 dmg) · kill in aria: 37 · kill più audace: Palic (3 HP)
Verdetto della partita: KST ha vinto 30 a 25 su Sundavac e Mieridlo grazie alla serie di undici kill tra i secondi 215 e 410. Con appena sedici morti e nessun suicidio ha protetto il margine, mentre Sundavac ha perso tre punti da solo.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (30 kill) vs miglior bot Sundavac (28 kill).
Il premio MVP va a KST per 30 punti e undici kill consecutive. Mieridlo vanta un Multi Kill e sette vendette, Sundavac sei vendette e la fine della serie di KST; tre suicidi non assegnano un trofeo.
KST conquista Agony grazie a undici uccisioni di fila
Su Agony contava non solo colpire, ma restare vivi per il colpo successivo.
Su DM-Agony3-SE sei concorrenti si sono affrontati in Normal Deathmatch per raggiungere il traguardo di 30 punti. La partita è durata 13 minuti e 38 secondi, con un punto sottratto per ogni morte autoinflitta. KST ha colpito per primo, ma Sundavac e Mieridlo hanno impedito che la corsa diventasse una semplice formalità. Palic, Kulomet e Uskok hanno avuto momenti capaci di interrompere anche il ritmo del favorito. Il registro segnala due cambi di leadership, ma dietro questo numero si nascondono molte risposte immediate, cambi d’arma e piccoli ribaltamenti. Chi si fosse distratto per festeggiare una singola eliminazione avrebbe avuto pochissimo tempo per godersela.
Primo sangue e primi avvertimenti
All’ottavo secondo KST ha ottenuto il first blood eliminando Kulomet con uno Shock Combo. Sundavac ha risposto con due colpi di Rocket Launcher contro KST ai secondi 23 e 38, portandosi sul 2 a 1. Mieridlo ha usato il Link Gun e al secondo 47 ha colpito Sundavac da 52,7 metri, una distanza degna di attenzione persino per un cecchino. La prima fase era già piena di risposte.
Al secondo 95, Sundavac si è eliminato con il proprio Shock Rifle, scendendo da tre a due punti. KST è salito a quattro e poi cinque usando lo Stinger. Al secondo 142 il Redeemer è apparso in tre morti registrate, compreso un altro suicidio di Sundavac. Al secondo 173 Mieridlo ha colpito KST con il Flak Cannon, pareggiando sul 5 a 5. Qualunque previsione fatta dopo il primo minuto era già da rivedere.
Undici kill senza morire
La sequenza decisiva è iniziata al secondo 215: KST ha eliminato Kulomet con il Bio Rifle. Sono seguiti Mieridlo, Sundavac e ancora gli stessi due avversari. Dal secondo 215 al 410, KST ha messo insieme undici eliminazioni senza morire, passando da sei a sedici punti. Ha alternato Bio Rifle, Redeemer e Rocket Launcher. Curiosamente non ha ricevuto alcuna segnalazione di multikill: il vantaggio è nato dalla continuità, non da una singola scarica spettacolare.
Al secondo 276 KST ha centrato Sundavac con il Redeemer da 56,3 metri, la distanza massima dell’incontro. Palic ha eliminato Sundavac con l’Impact Hammer al secondo 338 e Mieridlo ha ottenuto un Double Kill di Link Gun tra i secondi 374 e 376. Soltanto al secondo 424 Sundavac ha interrotto la serie di KST usando lo Shock Rifle. Il punteggio era KST 16, Sundavac nove: un grande distacco, non una sentenza definitiva.
Gli inseguitori accelerano
Dal secondo 450 il ritmo è aumentato. Palic ha ottenuto un Double Kill con due eliminazioni di Link Gun allo stesso istante. Sundavac ha insistito con Shock Rifle, Shock Combo e Stinger. Uskok ha realizzato un Double Kill su KST e Mieridlo al secondo 505, ma KST lo ha eliminato due secondi dopo con un Bio Rifle da 40,2 metri. Ogni iniziativa durava pochissimo prima della risposta di un altro avversario.
Il decimo minuto ha registrato quattordici kill, il massimo della partita. Al secondo 548 Sundavac era salito a 17 punti contro i 19 di KST, ma al 565 si è tolto un altro punto con il proprio Rocket Launcher. KST ha raggiunto quota venti. Mieridlo ha guidato la classifica delle vendette immediate con sette. Persino il silenzio è stato breve: l’intervallo massimo tra due kill è stato di appena 25 secondi, tra i tempi 77 e 102.
Due colpi di Enforcer per vincere
Nella fase conclusiva KST ha usato con efficacia lo Stinger, segnando ai secondi 607, 619, 641 e 660 e raggiungendo quota 26 al 682. Sundavac e Mieridlo hanno continuato a inseguire, ma il margine ha resistito. Al secondo 744, KST ha eliminato Sundavac con l’Enforcer arrivando a 28, poi il suo punteggio si è fermato mentre gli altri recuperavano terreno.
Al secondo 789 Sundavac ha centrato KST con lo Sniper Rifle, realizzando l’unico headshot della sfida. Tra i secondi 795 e 801 Mieridlo ha ottenuto tre kill di Rocket Launcher, l’ultimo su Palic valido per un Multi Kill e il punto numero 25. Anche Sundavac era a 25, mentre KST restava a 28. Negli ultimi dieci secondi il leader ha però chiuso i conti: Enforcer contro Mieridlo al secondo 808 per il 29, stessa arma e stesso bersaglio al 818 per il definitivo 30.
Momenti della partita
- KST ha aperto con uno Shock Combo su Kulomet all’ottavo secondo.
- Sundavac ha condotto all’inizio, ma tre suicidi gli hanno tolto tre punti.
- Sundavac ha fermato la serie di undici kill di KST al secondo 424.
- KST ha colpito Sundavac con il Redeemer da 56,3 metri.
- Il decimo minuto ha prodotto quattordici kill, record della sfida.
- Mieridlo ha firmato un Multi Kill al secondo 801.
- Due eliminazioni di Enforcer su Mieridlo hanno regalato il successo a KST.
Il risultato finale è KST 30, Sundavac 25 e Mieridlo 25. KST ha totalizzato trenta kill e solo sedici morti, vivendo in media 48 secondi per volta: il valore migliore. Sundavac ha inflitto più danni di tutti e ottenuto 28 kill, ma i suoi tre suicidi gli sono costati tre punti. Mieridlo lo ha raggiunto a 25 con un Multi Kill finale, prima di subire gli ultimi due colpi. Ad Agony la parola conclusiva non è spettata a una grande esplosione, ma all’Enforcer di KST.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il registro segnala due cambi di leadership, in una fase iniziale molto combattuta. KST ha creato il margine decisivo con undici kill tra i secondi 215 e 410 e ha interrotto il blocco a 28 punti con le due ultime eliminazioni.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Nei primi due minuti ci sono state cinque kill per minuto, nel nono dodici e nel decimo quattordici, il massimo. La pausa più lunga tra due eliminazioni è durata solo 25 secondi, dal 77 al 102.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
KST e Sundavac hanno dettato il ritmo iniziale e KST ha dominato la fase centrale decisiva. Mieridlo e Sundavac hanno spinto nel finale, ma gli ultimi due colpi sono stati di KST.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 30 | 16 | 0 | 65% | 0 | 4256 | 3853 | 11 | Bio Rifle | 7 | 56 | 4,8 | 22 | 16,40 s | ~14 m | 52 | 11 | 13:38 | 0:48 | ||
| 2 | B Sundavac | 25 | 28 | 22 | 3 | 56% | 1 | 4528 | 3683 | 6 | Shock Rifle | 10 | — | 3,6 | 11 | 26,13 s | ~12 m | 47 | 25 | 13:38 | 0:35 | |
| 3 | B Mieridlo | 25 | 26 | 27 | 1 | 49% | 0 | 4132 | 3985 | 7 | Multi Kill | Flak Cannon | 6 | — | 3,7 | 5 | 10,51 s | ~10 m | 75 | 19 | 13:38 | 0:29 |
| 4 | B Palic | 13 | 14 | 19 | 1 | 42% | 0 | 2315 | 2690 | 3 | Double Kill | Stinger | 6 | — | 2,2 | 2 | 7,84 s | ~9 m | 60 | 24 | 8:31 | 0:25 |
| 5 | B Kulomet | 11 | 13 | 29 | 2 | 31% | 0 | 2941 | 4246 | 2 | Flak Cannon | 9 | — | 3,7 | 6 | 15,05 s | ~11 m | 69 | 14 | 13:38 | 0:27 | |
| 6 | B Uskok | 9 | 10 | 16 | 1 | 38% | 0 | 1356 | 2357 | 4 | Double Kill | Rocket Launcher | 7 | — | 1,9 | 2 | 23,87 s | ~11 m | 35 | 8 | 7:31 | 0:26 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Enforcer | 200 | 4 000 | 20,0 | 16:12 |
| Stinger | 304 | 4 664 | 15,3 | 12:18 |
| Rocket Launcher | 42 | 2 517 | 59,9 | 9:20 |
| Bio Rifle | 56 | 1 915 | 34,2 | 7:20 |
| Shock Rifle | 40 | 2 235 | 55,9 | 7:04 |
| Flak Cannon | 109 | 2 330 | 21,4 | 4:48 |
| Link Gun | 130 | 830 | 6,4 | 4:08 |
| Sniper Rifle | 4 | 350 | 87,5 | 1:00 |
| Impact Hammer | 4 | 143 | 35,8 | 0:30 |
| Redeemer | 5 | 542 | 108,4 | 0:22 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Gli scontri si sono svolti soprattutto a distanza breve o media: Palic ha una media di 7,1 metri per kill, KST di 16,6. Il record è il Redeemer di KST contro Sundavac da 56,3 metri; senza coordinate non si possono identificare i punti esatti dei combattimenti.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.