Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: warhammer55 (92 dmg) · kill in aria: 25 · kill più audace: warhammer55 (3 HP)
Verdetto della partita: Il match si decide dopo il 24:24 a 930 secondi, quando Gibko smette di perdere punti e controlla il finale. Flessibilità nelle armi e migliore disciplina tardiva superano la pressione di Gibsmith e la rimonta di warhammer55; Gibko vince con 30 davanti a due giocatori a 25.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano warhammer55 (31 kill) vs miglior bot Gibko (33 kill).
MVP Gibko con 30 punti e 33 kill; Kemper prende il premio per la serie di sette e Gibsmith per il tiro più lungo. Gibko guida anche le vendette immediate con 12, mentre Kemper ha l’unico headshot.
Gibko spezza DM-Sentinel con un furioso sprint finale
Otto cambi al comando, sette kill di fila per Kemper e infine il sangue freddo di Gibko.
DM-Sentinel rimase silenziosa per 32 secondi, quasi che tutti e quattro stessero ancora controllando la sicura del lanciarazzi. Poi arrivò il first blood: Gibsmith eliminò Gibko da vicino con il Link Gun e aprì una partita che non tornò più davvero tranquilla. Nel Normal Deathmatch a 30 punti il comando cambiò otto volte secondo i dati, e ogni giocatore ebbe una fase capace di costringere gli altri a reagire. Gibko chiuse con 33 kill, tre suicidi e i 30 punti della vittoria, ma per arrivarci dovette superare la serie di sette di Kemper, i ritorni di Gibsmith in testa e la spinta finale di warhammer55.
First blood e comando subito instabile
Gibsmith colpì per primo a 32 secondi con il Link Gun su Gibko, ma non tenne il vantaggio a lungo. A 50 secondi Gibko rispose con un razzo su Kemper e a 82 era già a quattro punti. Gibsmith replicò con Sniper Rifle, Rocket Launcher e Stinger, arrivando a cinque punti a 122 secondi. Il suo Double Kill su Kemper a 108 secondi fu il primo multikill del match.
warhammer55 partì invece come protagonista di un video di sicurezza sugli esplosivi. Due suicidi iniziali con il Rocket Launcher lo tennero sotto zero prima che il punteggio si stabilizzasse. Più tardi anche Gibko aggiunse un errore con il Bio Rifle. La classifica quindi si muoveva sia per i frag sugli avversari sia per le penalità autoinflitte. Gibsmith dettò il ritmo iniziale, ma nessuno riuscì a blindare il comando.
La serie di sette di Kemper ribalta il ritmo
Tra 255 e 354 secondi arrivò la fase di dominio più pulita. Kemper eliminò Gibko, due volte warhammer55, Gibsmith, ancora warhammer55, Gibko e di nuovo warhammer55: sette kill senza morire, passando da cinque a undici punti. Inserì due Double Kill e alternò Link Gun e Flak Cannon. A 301 secondi era avanti 9:8 su Gibsmith e poco dopo era già a undici.
Gibko fermò la serie con il Flak Cannon a 354 secondi e partì subito al contrattacco. Shock Combo su Kemper a 383 e Shock Rifle su Gibsmith cinque secondi dopo. A 422 raggiunse Kemper a undici e a 426 un altro kill con Shock Rifle lo portò da solo a dodici. Il sesto minuto fu il più intenso con nove kill e trasformò lo show di Kemper di nuovo in una lotta a quattro.
Gibko e Gibsmith si scambiano la vetta
La fase centrale fu piena di piccoli scossoni. Gibko continuava a segnare, ma i suicidi a 503 e 538 secondi gli costarono punti e permisero a Gibsmith di rientrare. Pareggio a 13 nel 554, a 14 nel 573 e a 18 nel 683. Gibko rispondeva sempre, ma Gibsmith restava lì: Link Gun per il 19:19 al 723, Flak per quota 20 al 740 e Stinger per il 21:20 al 751.
Poi arrivarono pareggi e contrattacchi. Gibko fece 21:21 con un razzo, Gibsmith raggiunse 22 all’831 e due secondi dopo il Flak Cannon di Gibko ristabilì la parità. All’874 Gibko salì a 23 con lo Stinger, ma all’898 Gibsmith piazzò il kill più lungo: Shock Rifle da 27,9 metri su Gibko per il 23:23. Ventuno secondi dopo Gibsmith era di nuovo avanti 24:23.
Dal 24:24 Gibko non cede più il volante
La decisione arrivò negli ultimi due minuti. A 930 secondi Gibko eliminò Gibsmith con il Flak Cannon per il 24:24. Sette secondi dopo colpì warhammer55 ancora di Flak e aprì un margine pulito. warhammer55 stava comunque finendo forte: Double Kill con lo Stinger a 907 secondi e 24 punti raggiunti a 1010. Vinse perfino lo scontro diretto con Gibko 14:10, ma sei suicidi cancellarono il margine necessario.
Gibko continuò a ruotare l’arsenale: Flak, Rocket Launcher, Enforcer, Link Gun e infine Stinger. A 1035 un razzo lasciò Gibsmith ai suoi 25 finali e portò Gibko a match point con 29. Quindici secondi dopo, lo Stinger colpì warhammer55 da 9,5 metri: Gibko 30, warhammer55 25, Gibsmith 25, Kemper 18. Dopo otto cambi al comando, vinse il finale più forte.
Momenti della partita
- Gibsmith ottiene il first blood a 32 secondi con il Link Gun su Gibko.
- Kemper realizza la serie più lunga: sette kill tra 255 e 354 secondi.
- Gibko interrompe la serie di Kemper con il Flak Cannon e poco dopo torna a lottare per il comando.
- Il sesto minuto è il più intenso con nove kill.
- A 898 secondi Gibsmith firma il kill più lungo, 27,9 metri con lo Shock Rifle.
- warhammer55 completa un Double Kill con lo Stinger a 907 secondi e avvia il suo sprint tardivo.
- Dopo il 24:24 Gibko scappa e chiude a 1050 secondi con lo Stinger per il 30:25.
DM-Sentinel non regalò la vittoria a nessuno. Gibsmith aprì il punteggio e tornò più volte in testa, Kemper costruì la serie più lunga e warhammer55 batté persino il futuro vincitore nello scontro diretto. A decidere fu però la disciplina degli ultimi cento secondi. Dal 24:24, Gibko segnò altri sei punti, combinò Flak, razzi, Link Gun e Stinger e non mollò più la vetta. I 30 punti sembrano quindi meno fortuna e più premio per il timing migliore in un match che cambiò volto fino all’ultimo frag.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico del punteggio sembra una cerniera: otto cambi al comando e tanti pareggi tra Gibko e Gibsmith. Lo strappo decisivo arriva dopo il 24:24 a 930 secondi, quando Gibko scappa fino a 30.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il ritmo cresce dopo 32 secondi iniziali senza kill. Il sesto minuto è il più intenso con nove kill; la maggior parte degli altri ne registra da tre a otto, quindi dopo il first blood non c’è una lunga pausa.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Gibsmith controlla l’inizio, Kemper esplode a metà con sette kill di fila e la seconda parte diventa soprattutto una lotta Gibko–Gibsmith per la vetta. Il finale è di Gibko.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | B Gibko | 30 | 33 | 28 | 3 | 54% | 0 | 4543 | 4495 | 4 | Link Gun | 7 | — | 5,3 | 14 | 16,78 s | ~8 m | 139 | 28 | 17:29 | 0:36 | |
| 2 | 25 | 31 | 37 | 6 | 46% | 0 | 5075 | 5159 | 4 | Double Kill | Rocket Launcher | 11 | 34 | 5,5 | 7 | 16,75 s | ~12 m | 14 | 13 | 17:31 | 0:27 | |
| 3 | B Gibsmith | 25 | 27 | 27 | 2 | 50% | 0 | 4054 | 4502 | 6 | Double Kill | Rocket Launcher | 13 | — | 5,0 | 20 | 11,26 s | ~10 m | 102 | 6 | 17:31 | 0:37 |
| 4 | B Kemper | 18 | 19 | 30 | 1 | 39% | 1 | 3337 | 4783 | 7 | Double Kill | Link Gun | 12 | — | 4,9 | 15 | 16,47 s | ~9 m | 92 | 19 | 17:28 | 0:33 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Rocket Launcher | 98 | 5 679 | 57,9 | 22:34 |
| Sniper Rifle | 24 | 1 750 | 72,9 | 10:00 |
| Flak Cannon | 115 | 2 854 | 24,8 | 9:44 |
| Link Gun | 445 | 2 973 | 6,7 | 8:18 |
| Stinger | 112 | 1 712 | 15,3 | 6:26 |
| Shock Rifle | 23 | 1 250 | 54,3 | 5:10 |
| Bio Rifle | 21 | 588 | 28,0 | 4:52 |
| Enforcer | 10 | 200 | 20,0 | 2:02 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:06 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Gli scontri sono soprattutto a corta e media distanza, con medie da 9,1 a 11,4 metri. Il kill più lungo è di Gibsmith: Shock Rifle da 27,9 metri su Gibko a 898 secondi.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.