Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Kropic (106 dmg) · kill in aria: 15 · kill più audace: Kropic (1 HP)
Verdetto della partita: Ha deciso la continuità di KST: già al secondo 462 guidava 17–8 su Kropic e nel nono minuto ha aggiunto sette kill. Nove colpi coi razzi, 24 oggetti raccolti e pochi errori personali lo hanno portato a 30 punti contro i dodici di Kropic e Nabeh.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (31 kill) vs miglior bot Kropic (16 kill).
MVP KST: 30 punti, 31 kill, sette vendette immediate e il record di 85 metri. Nabeh prende il premio per la serie di sei, Walldodge per il first blood e Odstrel per il Double Kill finale con Redeemer; per il premio agli autogol la concorrenza non manca.
KST domina DM-Deck: razzi, sorprese e finale esplosivo
Un solo cambio al comando, sei eliminazioni consecutive e un vantaggio ormai irraggiungibile.
Su DM-Deck a volte basta un secondo perché ogni certezza svanisca. Il match 298 di UT3.sk ha però mostrato anche l’altra faccia del Deathmatch: un controllo conquistato poco alla volta e poi mai più ceduto. Sei avversari si contendevano trenta punti nella modalità Normal e, nell’arco di 859 secondi, cioè 14 minuti e 19 secondi, hanno alternato colpi precisi a errori memorabili. KST ha chiuso al primo posto con 30 punti, davanti a Kropic e Nabeh, entrambi a dodici. Eppure il distacco finale non racconta tutto. Il primo sangue è arrivato da un altro giocatore, la serie più lunga è appartenuta a un terzo protagonista e il finale ha avuto sia un lungo silenzio sia un ultimo colpo. Per capire questa partita bisogna seguire armi, tempi e capacità di capitalizzare.
Primo sangue e comando passato rapidamente di mano
Dopo appena undici secondi, Walldodge ha messo a segno il primo razzo decisivo: Odstrel è caduto e il first blood era suo. Tre secondi dopo, però, Walldodge ha annullato il punto iniziale uccidendosi con un proprio razzo. KST lo ha eliminato con Bio Rifle al secondo 21 e ha ripetuto il colpo al secondo 34. Nel frattempo Kropic ha aperto il conto con un tiro di Sniper Rifle da 55,1 metri. L’avvio era frenetico, pieno di rischi e con punti difficili da difendere. Le statistiche registrano un solo cambio di leader: dopo la breve partenza in testa di Walldodge, il comando è passato a KST.
Al secondo 50 Kropic ha raggiunto KST sul 2–2 con uno Shock Combo, sopravvivendo con un solo punto vita. KST ha risposto con Sniper Rifle al secondo 60 e poi con due razzi contro Walldodge e Odstrel, portandosi sul 5–2. Odstrel ha saputo infastidire il leader con Flak Cannon, ma KST ha continuato a segnare con Link Gun e persino con Slime. L’episodio più bizzarro è arrivato al secondo 137: Kropic ha eliminato Odstrel con Redeemer, morendo nello stesso istante nella propria esplosione.
La regolarità dei razzi contro il pericolo Kropic
La distanza media dei kill era di 19,5 metri per Kropic e 18,5 per KST. Nella fase centrale Kropic ha resistito grazie a un arsenale molto vario. Shock Combo, Stinger, Flak Cannon e Redeemer si sono alternati, ma le morti autoinflitte hanno ripetutamente ridotto il suo guadagno netto. KST, intanto, ha conquistato il decimo punto al secondo 262 colpendo Walldodge con un razzo da 38,4 metri. Con la stessa arma ha eliminato Kropic al secondo 289 e Walldodge al secondo 303. Non era un singolo colpo fortunato: il futuro vincitore distribuiva i propri kill contro avversari diversi con notevole continuità.
Tra il secondo 374 e il 462 il margine è cresciuto ancora. KST ha eliminato Walldodge, poi Nabeh due volte, quindi Kropic e infine Odstrel. Lo Shock Combo del secondo 462 gli ha consegnato il diciassettesimo punto, contro gli otto di Kropic. Quest’ultimo aveva centrato rapidamente Nabeh e KST coi razzi ai secondi 377 e 381, ma non era riuscito a costruire una rimonta stabile. La differenza stava nella disciplina: KST convertiva occasioni in punti senza cancellare continuamente i propri progressi con errori personali.
Nono minuto: quattordici kill e un tiro da lontano
Dal secondo 480 al 539, DM-Deck è diventata una tempesta di eliminazioni. Il nono minuto ha prodotto quattordici kill, più di qualunque altro minuto. Al secondo 485 KST ha eliminato Walldodge con Shock Rifle appena un secondo dopo essere stato colpito da lui con la stessa arma. Al secondo 490 KST ha abbattuto Kropic e Kemper con Flak Cannon, ottenendo un Double Kill e il ventesimo punto. Poi ha eliminato Kemper con Bio Rifle e, al secondo 508, ha firmato il kill più lungo: Odstrel è caduto sotto un colpo di Bio Rifle partito da ben 85 metri.
KST ha battuto Kemper altre due volte con Sniper Rifle; il secondo colpo, al secondo 529, è stato un headshot da 44,8 metri. Da solo KST ha realizzato sette kill nel nono minuto. Al secondo 568 era già a 25 punti e gli inseguitori non riuscivano a ridurre il divario. Considerando tutti i giocatori, Rocket Launcher è stata l’arma più letale con diciannove kill, seguita da Flak Cannon con diciassette. Ma KST non ha vissuto soltanto di razzi: la varietà delle sue armi ha trasformato quella fiammata nella fase decisiva.
La serie di Nabeh, le vendette e l’ultimo secondo
Nabeh non voleva restare a guardare. Tra il secondo 502 e il 589 ha ottenuto sei kill consecutivi, la serie più lunga dell’incontro. Le vittime sono state KST, Odstrel, Walldodge, Kemper, ancora KST e Walldodge; l’eliminazione di KST al secondo 581 è stata segnalata come Double Kill. Solo al secondo 596 Kemper ha interrotto la sequenza con Shock Rifle. Nabeh ha ripreso subito ad attaccare e al secondo 639 ha eliminato Walldodge e Odstrel con due Shock Combos, conquistando un altro Double Kill. Anche questo, però, non bastava a competere per la vittoria: il vantaggio di KST era enorme.
KST è arrivato a 28 punti, ma al secondo 732 si è ucciso anche con un proprio razzo, rimanendo quindi a 28. Un colpo di Bio Rifle contro Kropic al secondo 755 ha portato il suo punteggio a 29. Odstrel ha regalato lo spettacolo finale con due kill di Redeemer contro Kemper e Walldodge ai secondi 776 e 777. È seguita la pausa più lunga senza eliminazioni: 65 secondi, fino al colpo di Walldodge al secondo 842. Kropic ha ancora realizzato un headshot contro Odstrel al secondo 850, ma otto secondi dopo KST ha chiuso il match con Stinger contro Nabeh. Il 30–12–12 finale premiava una superiorità costruita molto prima dell’ultimo colpo.
Momenti della partita
- Walldodge ha ottenuto il first blood contro Odstrel con un razzo all’undicesimo secondo e perso un punto tre secondi dopo.
- Kropic ha pareggiato 2–2 con KST al secondo 50 usando Shock Combo, rimanendo con un solo punto vita.
- KST ha segnato sette dei quattordici kill registrati nel nono minuto.
- KST ha eliminato Odstrel con Bio Rifle da 85 metri al secondo 508.
- Nabeh ha infilato sei kill consecutivi, prima dello stop di Kemper al secondo 596.
- Odstrel ha firmato un Double Kill con Redeemer al secondo 777.
- Dopo 65 secondi di pausa, KST ha chiuso il match con Stinger contro Nabeh al secondo 858.
KST vince con 30 punti, 31 kill e quattordici morti. Kropic e Nabeh chiudono a dodici, seguiti da Walldodge a dieci, Kemper a sette e Odstrel a cinque. KST ha anche collezionato sette vendette immediate e una vita media di 57 secondi, la più lunga fra i sei partecipanti. Nabeh porta a casa la serie migliore, Odstrel i fuochi d’artificio più rumorosi del finale e Walldodge il first blood ufficiale. La storia di DM-Deck, dunque, non è soltanto uno scarto di diciotto punti. Dimostra come molte decisioni corrette, una dopo l’altra, possano contare più delle singole imprese clamorose. Perfino Redeemer non ha sempre l’ultima parola.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico indica un solo cambio al vertice: Walldodge segna per primo, poi KST prende il comando senza cederlo. Kropic pareggia 2–2 al secondo 50, ma al 462 KST conduce 17–8 e nel nono minuto aumenta ancora il distacco.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Nel primo minuto ci sono stati cinque kill, nel nono il massimo di quattordici e nell’undicesimo undici. Il tredicesimo minuto (secondi 780–839) non ha visto eliminazioni; la pausa più lunga è durata 65 secondi, dal 777 all’842.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Walldodge apre con il first blood, poi KST prende l’iniziativa e realizza sette kill nel nono minuto. Nabeh accelera più tardi, mentre gli ultimi due kill sono di Kropic e KST.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 31 | 14 | 1 | 69% | 1 | 3723 | 3323 | 4 | Double Kill | Rocket Launcher | 1 | 56 | 5,5 | 24 | 19,44 s | ~13 m | 28 | 5 | 14:19 | 0:57 | |
| 2 | B Kropic | 12 | 16 | 18 | 4 | 47% | 1 | 2685 | 2829 | 3 | Shock Rifle | 4 | — | 4,1 | 5 | 18,83 s | ~15 m | 50 | 12 | 14:19 | 0:45 | |
| 3 | B Nabeh | 12 | 13 | 14 | 1 | 48% | 0 | 1664 | 1780 | 6 | Double Kill | Rocket Launcher | 3 | — | 2,5 | 3 | 14,16 s | ~16 m | 27 | 10 | 8:36 | 0:34 |
| 4 | B Walldodge | 10 | 12 | 23 | 2 | 34% | 0 | 2173 | 3584 | 3 | Flak Cannon | 8 | — | 4,2 | 5 | 23,50 s | ~12 m | 60 | 10 | 14:19 | 0:35 | |
| 5 | B Kemper | 7 | 7 | 12 | 0 | 37% | 0 | 1248 | 1879 | 2 | Flak Cannon | 3 | — | 1,9 | 4 | 14,62 s | ~14 m | 7 | 5 | 6:41 | 0:30 | |
| 6 | B Odstrel | 5 | 11 | 23 | 6 | 32% | 0 | 2217 | 3451 | 2 | Double Kill | Flak Cannon | 7 | — | 4,1 | 6 | 26,20 s | ~17 m | 29 | 6 | 14:19 | 0:35 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Shock Rifle | 38 | 2 169 | 57,1 | 15:44 |
| Rocket Launcher | 55 | 3 303 | 60,1 | 15:14 |
| Flak Cannon | 93 | 2 003 | 21,5 | 9:02 |
| Enforcer | 44 | 880 | 20,0 | 7:54 |
| Link Gun | 120 | 970 | 8,1 | 7:00 |
| Sniper Rifle | 15 | 1 190 | 79,3 | 6:52 |
| Bio Rifle | 33 | 903 | 27,4 | 6:36 |
| Stinger | 82 | 1 196 | 14,6 | 4:52 |
| Redeemer | 11 | 1 086 | 98,7 | 0:34 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:20 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Il log non contiene coordinate, quindi non è possibile individuare con certezza gruppi di kill sulla mappa; molti colpi di Flak Cannon sono ravvicinati, ma compaiono anche tiri lunghi. Il record è di KST: Bio Rifle contro Odstrel da 85 metri al secondo 508.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.