Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: KST (162 dmg) · kill in aria: 25 · kill più audace: KST (1 HP)
Verdetto della partita: Ha deciso l’ultimo quarto, soprattutto il secondo 849 quando Doskok ha preso il comando senza più cederlo. I Double Kill tardivi e la serie di cinque dal 1025 hanno trasformato una gara compressa in un successo 30:24 su Sundavac; KST e Kemper hanno chiuso a 20.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (23 kill) vs miglior bot Doskok (30 kill).
L’MVP è Doskok per la vittoria, undici vendette immediate e la serie più lunga, cinque kill, rimasta intatta fino alla fine. KST prende il premio distanza, Sundavac la first blood e Kemper il trofeo Flak per le sue 11 kill.
Doskok ruba Agony con cinque frag finali fino a 30
Sundavac ha colpito per primo, KST ha comandato a metà gara, ma Doskok ha conservato la serie più dura per gli ultimi 43 secondi.
DM-Agony3-SE non ha offerto nessuna passeggiata tranquilla verso quota trenta. In 17 minuti e 48 secondi il comando è cambiato cinque volte e, dopo quattordici minuti, Doskok, Sundavac e KST erano ancora racchiusi in un solo punto. Sundavac ha preso la first blood al secondo 20 con lo Shock Rifle su KST e tredici secondi dopo ha aggiunto uno Shock Combo su Doskok. Il vantaggio iniziale, però, non era un’assicurazione. Il Deathmatch è diventato un tiro alla fune tra Flak Cannon, Stinger e razzi, e l’ultima parola è andata al giocatore che aveva aspettato più a lungo per pronunciarla.
Sundavac accende Agony
Sundavac ha aperto senza bussare. Dopo la first blood su KST, ha preso Doskok con uno Shock Combo al secondo 33 e ha chiuso il primo minuto con quattro punti. Doskok ne aveva due, Kemper uno e KST non ha segnato fino al secondo 72. Il terzo minuto è poi esploso con nove kill conteggiati. Kemper ha eliminato Doskok al 166 e Sundavac al 169; il secondo colpo di Flak Cannon da appena 1,1 metri ha registrato un Double Kill.
KST ha anche prodotto la sequenza più curiosa con il Redeemer: al secondo 148 si è tolto un punto con la propria esplosione e un secondo dopo ha eliminato Doskok con la stessa arma. Dopo tre minuti Sundavac era ancora avanti 7:4:4:3 su KST, Kemper e Doskok. Il suo Flak Cannon raccoglieva vittime, ma il margine sembrava già più un invito all’inseguimento che un cuscino sicuro.
KST allunga la linea di fuoco
KST è rientrato in partita con Stinger e Rocket Launcher. Al secondo 201 ha preso Sundavac con lo Stinger e nove secondi dopo ha colpito Kemper con un razzo da 41,3 metri, la kill più lunga del match. KST ha chiuso anche con la distanza media di kill più alta, 20 metri. Al secondo 292 il suo Redeemer ha colpito Doskok e creato un triplo 8:8:8 con Sundavac e Kemper. Un razzo su Kemper al 319 lo ha portato a nove e per la prima volta da solo al comando.
Doskok stava intanto ricostruendo la gara con l’Enforcer, firmando Double Kill ai secondi 300 e 344, entrambe le volte con Kemper come seconda vittima. KST ha continuato a spingere e dopo dieci minuti condivideva la vetta con Sundavac. Dopo la kill di Sundavac su Kemper al secondo 585 è arrivato il silenzio più lungo: 51 secondi senza punti. KST lo ha spezzato al 636 con un razzo su Sundavac ed è tornato avanti. La sua vita media di 42 secondi era la più lunga dei quattro.
Doskok cambia ritmo
La svolta è arrivata con piccoli spostamenti. KST ha perso un altro punto con il Redeemer al secondo 676, lasciando Sundavac solo davanti. Doskok ha poi preso Kemper con il Flak e KST con l’Enforcer al 690, conquistando per la prima volta il comando solitario sul 15:14. Sundavac lo ha ripreso: pareggio al 713, Flak su KST al 731 e, dopo uno scambio immediato con Doskok al 744, vantaggio 18:17. Dopo quattordici minuti tutto era compresso: Doskok 18, Sundavac 18, KST 17, Kemper 15.
Al secondo 849 è arrivato l’ultimo sorpasso decisivo. Doskok ha colpito KST con il Rocket Launcher per il 19:18. Dieci secondi dopo ha aggiunto KST col Flak, ha registrato un Double Kill di Rocket Launcher su Kemper al 862 e ha eliminato lo stesso avversario con Shock Combo al 888. Al 900 aveva 23 punti e tre secondi più tardi, con un Flak su Sundavac, 24 e un altro Double Kill. Doskok ha inoltre guidato le vendette immediate con undici.
Cinque frag come firma
KST ha ancora reagito: Shock Combo su Doskok al secondo 910 e Kemper otto secondi dopo. Doskok però ha risposto con lo Stinger su KST al 922 per arrivare a 25. KST ha poi perso un terzo punto con un suicidio di Redeemer al 949. Sundavac ha lanciato l’ultimo assalto: kill ai secondi 957, 974 e 978 lo hanno portato a 22, le ultime due come Double Kill di Flak Cannon. Shock Rifle su KST al 1015 ed Enforcer su Kemper al 1035 lo hanno portato a 24.
Dal secondo 1025, però, il finale è diventato la firma di Doskok. Stinger su Sundavac per 26, Shock Combo su KST per 27 e Shock Rifle su Kemper al 1041 per 28 e Double Kill. Un altro Shock Rifle su KST ha dato il 29, poi lo Stinger su Sundavac al 1067 ha raggiunto il limite di 30. La serie di cinque kill iniziata al 1025 è stata la più lunga e nessuno l’ha interrotta. Finale: Doskok 30, Sundavac 24, KST 20, Kemper 20.
Momenti della partita
- Sundavac ha ottenuto la first blood al secondo 20 con Shock Rifle su KST.
- Il terzo minuto ha prodotto nove kill conteggiati, il picco del match.
- KST ha colpito Kemper con Rocket Launcher da 41,3 metri al secondo 210.
- La pausa più lunga è durata 51 secondi dopo il secondo 585.
- Doskok ha preso definitivamente il comando al secondo 849 con un razzo su KST.
- Dal secondo 1025 Doskok ha chiuso il match con cinque kill senza interruzione.
Il 30:24:20:20 finale sembra più tranquillo di quanto sia stato il match. Sundavac ha dominato l’avvio, KST lunghi tratti della fase centrale e Kemper ha continuamente rimescolato l’ordine con il suo Flak Cannon, ma Doskok ha piazzato meglio il proprio picco. L’Enforcer lo ha tenuto vicino, poi il finale decisivo si è diviso tra Stinger, Shock Combo e Shock Rifle. Senza un solo headshot, hanno deciso ritmo, scambi e capacità di rispondere subito. Gli ultimi 43 secondi sono stati completamente del vincitore.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico del punteggio mostra cinque cambi di leadership e una lunga fase senza un vero allungo. KST ha guidato nel mezzo e Sundavac è tornato in testa più tardi, ma dopo la kill di Doskok su KST al secondo 849 il primo posto non è più cambiato.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il terzo minuto è stato il più intenso con nove kill conteggiati; altrove il ritmo è oscillato tra due e otto kill al minuto. Il silenzio maggiore è iniziato dopo il secondo 585 ed è durato 51 secondi, mentre l’ultimo minuto è tornato a sette kill.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Sundavac ha controllato l’apertura, KST è stato il più forte nella fase centrale e Doskok ha preso l’iniziativa nel finale. Kemper ha alterato l’ordine soprattutto con brevi serie di Flak Cannon e scambi rapidi.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | B Doskok | 30 | 30 | 26 | 0 | 54% | 0 | 4020 | 4678 | 5 | Double Kill | Enforcer | 7 | — | 5,4 | 9 | 15,76 s | ~14 m | 52 | 16 | 17:48 | 0:39 |
| 2 | B Sundavac | 24 | 25 | 27 | 1 | 48% | 0 | 4931 | 5002 | 3 | Double Kill | Flak Cannon | 15 | — | 5,5 | 12 | 18,60 s | ~11 m | 98 | 19 | 17:48 | 0:38 |
| 3 | 20 | 23 | 24 | 3 | 49% | 0 | 4764 | 4969 | 4 | Stinger | 12 | 60 | 6,4 | 26 | 18,76 s | ~14 m | 75 | 9 | 17:48 | 0:42 | ||
| 4 | B Kemper | 20 | 22 | 29 | 2 | 43% | 0 | 4305 | 4488 | 4 | Double Kill | Flak Cannon | 12 | — | 5,5 | 9 | 20,62 s | ~13 m | 74 | 23 | 17:48 | 0:35 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Rocket Launcher | 64 | 3 601 | 56,3 | 14:00 |
| Stinger | 234 | 3 540 | 15,1 | 13:14 |
| Enforcer | 130 | 2 600 | 20,0 | 12:52 |
| Shock Rifle | 50 | 3 286 | 65,7 | 11:24 |
| Flak Cannon | 131 | 2 975 | 22,7 | 7:40 |
| Bio Rifle | 33 | 695 | 21,1 | 5:48 |
| Link Gun | 119 | 830 | 7,0 | 5:24 |
| Redeemer | 4 | 423 | 105,8 | 0:20 |
| Sniper Rifle | 1 | 70 | 70,0 | 0:14 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:10 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Molti duelli si sono decisi a corta distanza, soprattutto con il Flak Cannon, ma KST ha avuto la migliore media, 20 metri per kill. Il colpo più lungo è arrivato al secondo 210, quando KST ha centrato Kemper con Rocket Launcher da 41,3 metri.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.