Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Doskok (92 dmg) · kill in aria: 27 · kill più audace: Doskok (5 HP)
Verdetto della partita: La fase decisiva inizia dopo il 13:13 del secondo 738: KST risponde a Kemper con uno Shock Combo e arriva a 21 punti entro il secondo 928. Un arsenale più ampio e un miglior controllo degli item proteggono poi il margine; KST vince con 30, Doskok e Kemper chiudono a 21.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (31 kill) vs miglior bot Doskok (23 kill).
L'MVP è KST per la vittoria a 30 punti e l'arsenale versatile. Doskok prende il premio per la serie più lunga di sette kill, Kemper per 11 revenge kill e il colpo da 52,3 metri, Sundavac per l'unico Double Kill e Tarydium per il first blood.
KST domina DM-Agony2 dopo una dura lotta per il comando
Tarydium colpisce per primo, Kemper scuote la fase centrale e KST costruisce il vantaggio decisivo solo dopo una battaglia durissima.
DM-Agony2 parte senza riscaldamento. Dopo appena quattro secondi Tarydium elimina Sundavac con l'Enforcer e firma il first blood ufficiale, ma il primo minuto non diventa una sparatoria continua: dopo la kill di KST con il Rocket Launcher al secondo 15 arriva la pausa più lunga del match, 57 secondi senza eliminazioni. Quando l'azione riparte, cambiano rapidamente classifica e armi. Tarydium resta davanti, KST lo insegue, mentre Kemper e Sundavac entrano gradualmente nella lotta. Dal caos iniziale nasce così una battaglia di ritmo in cui KST deve superare tre cambi di leadership, la rimonta di Kemper e la tardiva serie di sette kill di Doskok.
Tarydium prende la prima parola
Tarydium si prende i primi minuti. Dopo il first blood aggiunge due kill ravvicinate con il Flak Cannon su Sundavac e Kemper, poi al secondo 153 elimina anche KST con la stessa arma. Sale a tre punti e per poco resta da solo al comando. KST risponde con i razzi: al secondo 166 raggiunge Tarydium e al 209 lo colpisce di nuovo da 31,7 metri, portandosi a quattro punti.
L'avvio è segnato anche da errori costosi. Tarydium e Sundavac registrano un suicidio con il Rocket Launcher, e KST perde un punto al secondo 287. Questo riporta Tarydium momentaneamente in testa, ma la sua partita finisce dopo 327 secondi con quattro punti. KST comincia allora a prendere spazio: dal secondo 354 al 449 costruisce una serie di sei kill, soprattutto con lo Stinger, trasformando un avvio equilibrato nel primo vantaggio davvero concreto.
Kemper spinge fino al 13:13
Quando KST raggiunge il decimo punto al secondo 524, Kemper è a otto e il match resta aperto. Sundavac colpisce KST e Kemper con il Flak Cannon ai secondi 637 e 640, ottenendo l'unico Double Kill dell'intera partita. Doskok lo ferma subito con un razzo. Il ritmo sale e le distanze si riducono.
La pressione più forte arriva da Kemper. Tra i secondi 687 e 738 elimina Doskok e poi KST quattro volte di fila, tutte con il Rocket Launcher. Il vantaggio di KST scompare e al secondo 738 il punteggio è 13:13. È il momento più pericoloso per il futuro vincitore: Kemper ha ritmo e l'arma giusta. KST però risponde al secondo 788 con uno Shock Combo direttamente su Kemper, riprende il comando in solitaria e da quel momento non lo cede più.
Shock, Stinger e la fuga decisiva
Tornato davanti, KST accelera proprio quando gli avversari potrebbero aspettarsi un altro scambio equilibrato. Dal secondo 788 all'833 aggiunge quattro kill: Kemper con Shock Combo, Doskok con Shock Rifle, ancora Doskok con Shock Combo e Kemper con Shock Rifle. Dopo una breve risposta di Doskok, KST aggiunge altre quattro eliminazioni fino al secondo 928. Sale a 21 punti, mentre Doskok è a 10 e Kemper a 14; una partita fino a quel momento aperta prende improvvisamente una direzione netta.
KST non vince con una sola arma. Nel totale realizza dieci kill con Stinger, otto con Rocket Launcher, sei con Shock Combo, quattro con Shock Rifle, due con Bio Rifle e una con Link Gun. Raccoglie anche 23 item, il dato più alto. Questa varietà gli permette di cambiare distanza e ritmo, mentre il Flak Cannon resta l'arma più letale del match con 27 kill.
La serie di Doskok arriva troppo tardi
Con KST già a 25 punti compare l'ultimo vero allarme. Dal secondo 1010 al 1099 Doskok costruisce la serie più lunga del match: sette kill senza morire. Colpisce Sundavac, KST, Kemper e di nuovo KST, alternando Shock Rifle, Flak Cannon, Rocket Launcher e Shock Combo. Il suo punteggio sale da 12 a 18 e per un momento raggiunge Kemper. È proprio Kemper a chiudere la serie con lo Stinger esattamente al secondo 1099.
KST però resta a 25 e riparte appena la spinta di Doskok viene fermata. Kill con Rocket Launcher e Shock Rifle lo portano a 28. Doskok lo elimina ancora due volte con i razzi, ma il margine non è più seriamente in pericolo. Il ventesimo minuto produce nove kill ed è il più intenso. Al secondo 1223 KST abbatte Kemper con lo Stinger per il punto 29 e dodici secondi più tardi, con la stessa arma contro lo stesso avversario, chiude a 30.
Momenti della partita
- Tarydium ottiene il first blood dopo 4 secondi con l'Enforcer contro Sundavac.
- Dopo la kill di KST al secondo 15 arriva la pausa più lunga del match: 57 secondi.
- KST costruisce una serie di sei kill tra i secondi 354 e 449 e il primo vero margine.
- Sundavac realizza l'unico Double Kill del match al secondo 640.
- Kemper elimina KST quattro volte di fila con il Rocket Launcher e pareggia 13:13 al secondo 738.
- Doskok firma la serie più lunga, sette kill tra i secondi 1010 e 1099.
- KST segna gli ultimi due punti con lo Stinger contro Kemper e vince 30:21:21.
I 30 punti finali di KST sembrano più comodi di quanto sia stata davvero la partita. Tarydium controlla i primi minuti, Kemper cancella il vantaggio fino al 13:13 nella fase centrale e Doskok produce la serie più lunga della serata nel finale. KST supera però tutte e tre le fasi: resiste all'apertura disordinata, risponde alla pressione con i razzi di Kemper e tra i secondi 788 e 1016 crea un margine che nessuno riesce più a cancellare. L'ultima kill di Stinger su Kemper al secondo 1235 non è quindi un punto casuale, ma la conclusione logica del giocatore con un arsenale ampio, più item raccolti e il finale più solido.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico mostrerebbe un avvio instabile con Tarydium e KST davanti, poi il primo allungo di KST e il ritorno di Kemper fino al 13:13 al secondo 738. La svolta arriva dopo il secondo 788, quando KST riprende il comando da solo e si stacca fino a 30.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il ventesimo minuto è il più intenso con nove kill; anche i minuti 9, 17 e 19 sono molto attivi. Il silenzio più lungo arriva subito: dopo la kill al secondo 15 passano 57 secondi senza altre eliminazioni.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
L'inizio appartiene a Tarydium, la fase centrale è soprattutto di KST e Kemper, mentre Doskok anima il finale con sette kill consecutive. I punti decisivi restano comunque di KST.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 31 | 26 | 1 | 54% | 0 | 5336 | 5779 | 6 | Shock Rifle | 7 | 56 | 7,7 | 23 | 24,75 s | ~12 m | 108 | 9 | 20:35 | 0:45 | ||
| 2 | B Doskok | 21 | 23 | 19 | 2 | 55% | 0 | 4235 | 3407 | 7 | Flak Cannon | 9 | — | 4,3 | 5 | 25,75 s | ~11 m | 71 | 11 | 14:56 | 0:44 | |
| 3 | B Kemper | 21 | 23 | 28 | 2 | 45% | 0 | 4922 | 5587 | 5 | Flak Cannon | 13 | — | 5,6 | 15 | 17,35 s | ~15 m | 56 | 23 | 20:35 | 0:42 | |
| 4 | B Sundavac | 15 | 17 | 28 | 2 | 38% | 0 | 3995 | 5047 | 5 | Double Kill | Flak Cannon | 9 | — | 5,8 | 11 | 22,12 s | ~10 m | 108 | 12 | 20:35 | 0:42 |
| 5 | B Tarydiumuscito | 4 | 6 | 8 | 2 | 43% | 0 | 1133 | 1135 | 3 | Flak Cannon | 1 | — | 1,5 | 3 | 54,86 s | ~12 m | 25 | 2 | 5:27 | 0:36 | |
| 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | — | 0,0 | 0 | — | — | 0 | 0 | 0:11 | 0:11 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Shock Rifle | 81 | 4 707 | 58,1 | 19:26 |
| Rocket Launcher | 64 | 3 768 | 58,9 | 16:54 |
| Stinger | 247 | 4 034 | 16,3 | 14:54 |
| Link Gun | 149 | 1 228 | 8,2 | 8:16 |
| Flak Cannon | 199 | 4 077 | 20,5 | 7:44 |
| Bio Rifle | 38 | 999 | 26,3 | 7:36 |
| Enforcer | 28 | 560 | 20,0 | 6:38 |
| Impact Hammer | 3 | 107 | 35,7 | 1:06 |
| Sniper Rifle | 2 | 140 | 70,0 | 1:02 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
I dati non contengono coordinate, quindi non è possibile localizzare cluster spaziali precisi. Le distanze indicano soprattutto scontri a breve e media portata; la kill più lunga è di Kemper con Bio Rifle su Tarydium da 52,3 metri al secondo 318.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.