Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: KST (74 dmg) · kill in aria: 31 · kill più audace: Spawnfrag (1 HP)
Verdetto della partita: A decidere sono stati la continuità di Ironguard nella seconda metà e i suoi successi ravvicinati con Flak Cannon e Link Gun. La morte autoinflitta di Spawnfrag al secondo 749 ha reso più complicata la rimonta. Ironguard vince con 30 punti davanti a Spawnfrag (29), Longshot (27) e KST (23).
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (23 kill) vs miglior bot Ironguard (31 kill).
A Ironguard vanno la vittoria e due Double Kill; a KST la serie di sei e il tiro da 33,2 metri. Spawnfrag guida le vendette immediate con undici, mentre Longshot si prende il primo sangue e tre errori costosi.
Ironguard vince di un punto col colpo dell’ultimo secondo
Quattro cambi di leader, cinque Double Kill e l’ultima parola del Flak Cannon.
Ottocento secondi, quattro avversari, trenta punti da raggiungere e un solo punto di scarto al traguardo. Il Deathmatch del 15 ottobre 2026 sulla mappa DM-1on1-Confined_1-1 ha tenuto aperto il risultato quasi fino all’ultimo istante. Ironguard, Spawnfrag e Longshot hanno combattuto spesso a distanza ravvicinata, mentre KST ha sfruttato più volentieri tiri da posizioni lontane. I loro stili diversi hanno prodotto una sfida piena di risposte immediate. Il risultato finale recita Ironguard 30, Spawnfrag 29, Longshot 27 e KST 23. Non dice però abbastanza sulla prima uccisione rocambolesca, sulle serie di eliminazioni e su quel tiro conclusivo arrivato al secondo 799.
Primo sangue e primo errore
Longshot ha aperto il match al secondo 11, eliminando Spawnfrag con il Rocket Launcher da appena 1,5 metri. Nello stesso secondo, però, è morto per il proprio razzo. Il primo sangue non si è quindi tradotto in un vantaggio stabile. KST ha conquistato due eliminazioni con il Rocket Launcher entro il secondo 34 e Ironguard ha risposto con il Link Gun. Le vendette si sono susseguite rapidamente, senza lasciare a nessuno una posizione sicura.
Longshot ha raggiunto cinque eliminazioni al secondo 79, ma un’altra morte causata dal proprio Flak Cannon gli ha tolto un punto. Spawnfrag ha invece aumentato la pressione: cinque punti al secondo 111 e nove al 177. Flak Cannon, Link Gun e razzi hanno messo ripetutamente in difficoltà Ironguard. Nei minuti iniziali nessuno è riuscito a trasformare una buona fase in un dominio duraturo, perché ogni vantaggio riceveva subito una risposta.
La diversa strategia di KST
Tra i secondi 210 e 223, KST ha ottenuto quattro eliminazioni veloci. Due Shock Combo hanno colpito Ironguard, un terzo ha eliminato Longshot e un tiro di Shock Rifle ha fermato Spawnfrag. Quest’ultimo colpo è stato registrato come Double Kill. Mentre gli altri si affrontavano spesso a pochi metri, KST riusciva a colpire anche da quindici o venti metri, gestendo diversamente spazio ed esposizione al pericolo.
KST è stato inoltre protagonista della serie più lunga: sei eliminazioni consecutive fra i secondi 276 e 524. Spawnfrag l’ha interrotta con lo Stinger al secondo 524. La durata media della vita di KST è stata di 57 secondi, contro i 20-22 degli avversari. Una prova di grande continuità difensiva, ma non necessariamente una garanzia di vittoria: in Deathmatch conta raggiungere il limite di punti prima degli altri.
Ironguard prende il controllo
Dopo il secondo 300, Ironguard ha iniziato a recuperare in modo costante. Al secondo 301 ha raggiunto Spawnfrag a quota dieci, poi ha aggiunto colpi di Flak Cannon ai secondi 324 e 334. Longshot non era ancora fuori dai giochi: al secondo 359 aveva già quattordici punti. Dopo un’eliminazione di KST al secondo 336, il registro mostra il silenzio più lungo, venti secondi senza kill. Non significa necessariamente che i combattimenti si fossero fermati.
Fra i secondi 399 e 454 è cambiata l’inerzia. Al secondo 399 Ironguard ha eliminato Spawnfrag con un razzo, morendo però nella stessa esplosione. Al secondo 409 ha ottenuto due eliminazioni con razzi nello stesso istante, conquistando un Double Kill. Al secondo 454 ne è arrivato un altro con il Flak Cannon contro Longshot: quota diciannove punti. I quattro cambi di leader complessivi dimostrano quanto fossero precarie le posizioni in classifica.
La corsa verso i trenta
Ironguard è arrivato a venti punti al secondo 508 con l’Enforcer, a ventitré al 551 e a ventisei al 600 dopo aver colpito Longshot con un razzo. Spawnfrag ha mantenuto viva la rincorsa, salendo da diciassette punti al secondo 524 a ventuno al 569. Longshot ha perso un po’ di slancio e le sue tre morti autoinflitte sono diventate decisive per il piazzamento. In una gara con margini così piccoli, anche un singolo punto perso lascia il segno.
Al secondo 669 KST ha firmato il colpo più lungo, eliminando Ironguard con l’Enforcer da 33,2 metri. Dieci secondi dopo, Spawnfrag ha colpito con il Flak Cannon sia Longshot sia Ironguard nello stesso secondo, ottenendo un Double Kill. Al secondo 707 anche KST ha guadagnato un Double Kill con due Shock Combo. Il ritmo non calava e gli errori pesavano sempre di più, perché il tempo per rimediare si riduceva.
Il colpo del secondo 799
Ai secondi 713 e 718 Spawnfrag ha eliminato due volte Ironguard con il Flak Cannon, accorciando le distanze a 27 contro 28. Ironguard ha risposto al secondo 737 con il Link Gun su Longshot, raggiungendo quota 29. Ma al secondo 749 Spawnfrag ha perso un punto per un razzo esploso contro sé stesso. Nello stesso secondo ha eliminato Ironguard tornando a 27, senza cancellare del tutto l’errore.
Spawnfrag ha poi eliminato Ironguard al secondo 769 e Longshot con lo Shock Rifle al 784, salendo fino a 29. Longshot lo ha fermato con il Link Gun al secondo 797. Due secondi dopo, Ironguard ha concluso la partita: al secondo 799 ha colpito Longshot con il Flak Cannon da un solo metro, realizzando il trentesimo punto. Spawnfrag è rimasto a 29. Il sorpasso, ormai vicinissimo, non ha più avuto il tempo di arrivare.
Momenti della partita
- Longshot ha ottenuto il primo sangue contro Spawnfrag al secondo 11.
- KST ha segnato quattro kill fra i secondi 210 e 223, compreso un Double Kill.
- Spawnfrag ha interrotto la serie di sei kill di KST al secondo 524.
- Ironguard ha realizzato Double Kill ai secondi 409 e 454.
- KST ha colpito Ironguard con l’Enforcer da 33,2 metri al secondo 669.
- Spawnfrag ha accorciato sul 27-28 con due colpi di Flak Cannon.
- Ironguard ha vinto al secondo 799: 30-29-27-23.
Il tabellone assegna il successo a Ironguard, ma le statistiche raccontano anche altre imprese. Spawnfrag ha ottenuto undici vendette immediate ed è arrivato a un passo dalla rimonta. Longshot ha firmato il primo sangue e trenta eliminazioni, perdendo però tre punti per morti causate da sé stesso. KST possiede la serie più lunga, il tiro più distante e il miglior tempo medio di sopravvivenza. Sono risultati notevoli, ma l’ultima parola è spettata a un singolo frag nel momento esatto. Ironguard lo ha trovato al secondo 799, regalando a DM-1on1-Confined_1-1 un finale degno dell’ultimo secondo.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico mostra quattro cambi di leader e la crescita di Ironguard, a 26 punti già al secondo 600. Spawnfrag è tornato sul 27-28, ma Ironguard ha chiuso il conto soltanto al secondo 799.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il sesto minuto è risultato il più movimentato secondo i dati calcolati, con dieci kill; anche l’ottavo e il dodicesimo ne hanno registrati dieci. La pausa maggiore è durata venti secondi dopo il secondo 336 e l’ultimo minuto incompleto ha visto tre eliminazioni.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Longshot e Spawnfrag hanno guidato l’azione iniziale, KST ha brillato nella fase centrale con la sua serie. Ironguard ha accelerato nella seconda metà, mentre Spawnfrag inseguiva nel finale.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | B Ironguard | 30 | 31 | 38 | 1 | 45% | 0 | 4680 | 5268 | 5 | Double Kill | Flak Cannon | 14 | — | 3,2 | 10 | 12,72 s | ~10 m | 178 | 43 | 13:19 | 0:20 |
| 2 | B Spawnfrag | 29 | 30 | 34 | 1 | 47% | 0 | 4520 | 4524 | 5 | Double Kill | Flak Cannon | 9 | — | 3,2 | 10 | 25,27 s | ~8 m | 204 | 32 | 13:18 | 0:22 |
| 3 | B Longshot | 27 | 30 | 34 | 3 | 47% | 0 | 3954 | 4710 | 4 | Flak Cannon | 7 | — | 3,4 | 8 | 19,07 s | ~9 m | 110 | 36 | 13:17 | 0:22 | |
| 4 | 23 | 23 | 13 | 0 | 64% | 0 | 3572 | 2853 | 6 | Double Kill | Shock Rifle | 9 | 58 | 4,2 | 14 | 6,79 s | ~13 m | 45 | 10 | 13:20 | 0:57 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Stinger | 201 | 2 958 | 14,7 | 10:42 |
| Rocket Launcher | 58 | 3 225 | 55,6 | 10:00 |
| Link Gun | 550 | 3 741 | 6,8 | 8:58 |
| Shock Rifle | 31 | 1 851 | 59,7 | 6:48 |
| Flak Cannon | 149 | 3 297 | 22,1 | 4:26 |
| Bio Rifle | 31 | 979 | 31,6 | 4:06 |
| Enforcer | 30 | 600 | 20,0 | 4:04 |
| Sniper Rifle | 1 | 70 | 70,0 | 0:52 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:06 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Gli scontri sono stati spesso ravvicinati, ma senza coordinate non è possibile identificare raggruppamenti precisi sulla mappa. KST ha mantenuto 13,1 metri di distanza media e il record di 33,2 metri con l’Enforcer.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.