Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: KST (141 dmg) · kill in aria: 29 · kill più audace: KST (1 HP)
Verdetto della partita: Il match si decide quando il comando iniziale di Zabijak lascia spazio al controllo stabile di KST, amplificato dall'enorme differenza negli errori autoinflitti. KST vince 30:18:17:17 perché non perde alcun punto per suicidio, vive più a lungo in media e converte il controllo degli item nella seconda metà in punti regolari.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (30 kill) vs miglior bot Liandrik (26 kill).
L'MVP è KST con 30 punti, zero suicidi e 53 secondi di vita media. Rikoset prende i premi per la serie di sei kill e la curiosità da 57,5 m, Zabijak quello per il first blood e Liandrik la corona del danno con 4720.
KST domina il caos di DM-Deck e arriva fino a trenta
Zabijak colpisce per primo e Rikoset firma la serie più lunga, ma KST conserva i nervi più saldi e l'ultima parola.
DM-Deck apre la partita a tutta velocità, senza alcun riscaldamento. Al secondo 32 Zabijak conquista il first blood su Liandrik con lo Shock Rifle e, nei sedici secondi successivi, elimina KST due volte, facendo sembrare il primo tabellone una corsa personale. Deck però punisce ogni passo sbagliato e Zabijak lo scopre presto con diversi errori propri. KST, intanto, comincia a raccogliere punti con più calma e precisione. Il suo primo frag arriva al secondo 63 con lo Sniper Rifle su Rikoset. Poco alla volta emerge lo schema della gara: gli altri possono infliggere più danni grezzi, ma KST trasforma meglio le occasioni in punti puliti e non ne regala nessuno con suicidi.
La partenza di Zabijak mostra le prime crepe
I primi minuti appartengono a Zabijak. Dopo il first blood su Liandrik aggiunge due kill rapide su KST e sale sul 3:0 prima che il futuro vincitore trovi il ritmo. Poi il tabellone comincia a presentare il conto: Slime al secondo 53, più tardi un errore con il Redeemer e altri inciampi nell'ambiente pericoloso della mappa. KST, al contrario, apre il proprio conto dalla distanza e al secondo 151 punisce Zabijak con il Bio Rifle, sopravvivendo con appena cinque punti vita.
Il divario decisivo nasce quasi in silenzio. KST non segna a raffiche enormi, ma concede pochissimo gratis. Bio Rifle e Link Gun funzionano bene nei corridoi stretti di Deck e, attorno al quinto minuto, è già a sette punti. La partita registra un solo cambio al comando; una volta davanti, KST non viene più superato. La partenza fulminea di Zabijak si trasforma così in un inseguimento.
La tempesta da sei kill di Rikoset
La parte centrale regala l'assalto individuale più impressionante. Dal secondo 430 Rikoset avvia una serie di sei kill, alternando Flak Cannon, Redeemer, Stinger e Rocket Launcher con tale rapidità che la kill al secondo 438 completa un Double Kill. Nessun avversario interrompe ufficialmente la serie; al secondo 540 è Rikoset stesso a perdere un punto nello Slime. È la fotografia perfetta della sua prova: devastante nei duelli, ma appesantita da sette suicidi che riducono pesantemente il punteggio finale.
KST non va nel panico durante la tempesta. Al secondo 503 risponde al razzo di Zabijak con il Bio Rifle e poco dopo aggiunge uno Shock Combo su Liandrik. Il ritmo resta alto: il terzo minuto è ufficialmente il più affollato con sei kill e diversi altri minuti raggiungono lo stesso numero. Eppure la vetta rimane stabile. KST protegge il vantaggio anche grazie a una vita media di 53 secondi, la migliore di tutti.
Deck punisce gli errori, KST incassa
Dopo metà partita la differenza tra numero di kill e punteggio reale diventa impossibile da ignorare. Liandrik e Zabijak chiudono con 26 kill a testa e Rikoset con 25, ma i suicidi li trascinano a 17, 17 e 18 punti. KST invece termina con 30 kill e zero suicidi. Inoltre raccoglie 38 item, contro 13, 11 e 12 degli avversari, ottenendo più margine per sopravvivere agli scambi senza dover rischiare ogni angolo.
Il momento più curioso arriva al secondo 1056. Rikoset uccide Zabijak con lo Slime da 57,5 metri, la kill più lunga dell'incontro: distanza quasi da cecchino sulla carta, puro assurdo da Deck nella pratica. Diciotto secondi dopo KST elimina Zabijak con il Link Gun e sopravvive con un solo punto vita. Sono proprio questi piccoli scambi a costruire il suo margine: non sempre eleganti, ma sempre produttivi.
Gli ultimi cinque punti senza tremare
Quando KST raggiunge 25 punti al secondo 1165, il margine è già comodo. Rikoset continua a lottare per il secondo posto e Liandrik e Zabijak restano vicini, ma KST deve soprattutto gestire il rischio. La fase più silenziosa era iniziata dopo il secondo 904 ed era durata esattamente 50 secondi; poi il finale torna a scambi regolari.
KST prende il punto 26 con il Flak Cannon su Zabijak, il 27 con il Bio Rifle ancora su Zabijak e il 28 con il Link Gun su Rikoset. Al secondo 1394 uno Shock Combo su Zabijak vale il 29:18. Liandrik lo ferma ancora una volta con il Rocket Launcher, ma 33 secondi più tardi è finita: KST trova Zabijak a 5,2 metri e chiude il match con il Link Gun a quota 30.
Momenti della partita
- Zabijak conquista il first blood al secondo 32 con lo Shock Rifle su Liandrik.
- KST prende il comando dopo l'unico cambio di leader e non lo cede più.
- Rikoset firma la serie più lunga: sei kill tra i secondi 430 e 540.
- Il terzo minuto, il più intenso, produce sei kill.
- Rikoset realizza la kill più lunga, 57,5 metri di Slime su Zabijak.
- KST chiude al secondo 1436 con il Link Gun su Zabijak per il punto numero 30.
Il punteggio finale di 30:18:17:17 sembra netto, ma il percorso è molto più caotico. Zabijak ha la partenza migliore, Rikoset la serie più lunga e Liandrik infligge il maggior danno totale, ma tutti e tre pagano carissimo i suicidi. KST vince in altro modo: vive più a lungo, raccoglie molti più item, costruisce la gara su Bio Rifle e Link Gun e non perde un solo punto per un proprio errore. Su DM-Deck non vince il giocatore più rumoroso, ma quello capace di trasformare il caos in un flusso costante di punti.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico mostra la partenza esplosiva di Zabijak seguita dall'unico cambio al comando dell'intero match. Una volta davanti, KST allarga gradualmente il margine e affronta l'ultimo quarto con gli avversari a distanza di sicurezza.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il terzo minuto è il più intenso con sei kill, e diversi minuti successivi raggiungono anch'essi quota sei, mantenendo a lungo un ritmo alto. La pausa più lunga dura 50 secondi dopo il secondo 904, prima che l'azione riprenda.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
Zabijak domina l'avvio, mentre Rikoset produce la fiammata più forte a metà gara con la serie di sei kill. Il finale appartiene a KST, che conquista gli ultimi cinque punti con controllo e senza suicidi.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 30 | 26 | 0 | 54% | 0 | 3567 | 5434 | 4 | Bio Rifle | 6 | 45 | 9,4 | 38 | 10,67 s | ~11 m | 115 | 14 | 23:56 | 0:53 | ||
| 2 | B Rikoset | 18 | 25 | 34 | 7 | 42% | 0 | 3641 | 5172 | 6 | Double Kill | Flak Cannon | 10 | — | 7,1 | 13 | 16,24 s | ~12 m | 88 | 54 | 23:56 | 0:41 |
| 3 | B Liandrik | 17 | 26 | 36 | 9 | 42% | 0 | 4720 | 5057 | 3 | Stinger | 11 | — | 7,0 | 11 | 17,86 s | ~12 m | 80 | 9 | 23:56 | 0:38 | |
| 4 | B Zabijak | 17 | 26 | 36 | 9 | 42% | 0 | 4332 | 5160 | 3 | Double Kill | Flak Cannon | 7 | — | 6,8 | 12 | 23,14 s | ~12 m | 60 | 15 | 23:56 | 0:38 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Shock Rifle | 52 | 2 785 | 53,6 | 17:48 |
| Rocket Launcher | 50 | 2 587 | 51,7 | 15:16 |
| Link Gun | 283 | 1 921 | 6,8 | 13:40 |
| Enforcer | 61 | 1 220 | 20,0 | 11:16 |
| Flak Cannon | 105 | 2 282 | 21,7 | 11:06 |
| Bio Rifle | 64 | 2 058 | 32,2 | 10:24 |
| Stinger | 98 | 1 660 | 16,9 | 6:38 |
| Sniper Rifle | 14 | 980 | 70,0 | 5:50 |
| Redeemer | 8 | 745 | 93,1 | 2:24 |
| Impact Hammer | 1 | 22 | 22,0 | 0:34 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
Gli scontri sono perlopiù ravvicinati: la distanza media va da 9,3 m per Liandrik a 14,9 m per Zabijak. L'eccezione è la bizzarra kill di Rikoset con Slime su Zabijak da 57,5 metri.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.