Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Lamka (106 dmg) · kill in aria: 27 · kill più audace: Skokan (2 HP)
Verdetto della partita: Il match si decide tra i secondi 812 e 1083, quando KST costruisce una serie di otto kill e prende definitivamente il controllo del ritmo. Mlatic la interrompe, ma non riesce più a chiudere il divario; KST vince 30:24.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (30 kill) vs miglior bot Lamka (28 kill).
L’MVP va a KST per i 30 punti e la serie migliore di otto kill. Mlatic prende il premio per la cartolina da sniper a 50,1 metri, mentre lui e Lamka contano dieci revenge kill immediati ciascuno; con sette suicidi, Lamka merita anche il trofeo del caos più costoso.
KST domina DM-Deck: otto kill di fila fermano Mlatic
Quattro cambi al comando, uno sniper da 50 metri e una serie dopo la quale KST non ha più mollato la vetta.
DM-Deck ha offerto la ricetta classica del Deathmatch: cinque nomi, 30 punti come obiettivo e una mappa dove un passo sbagliato vicino a un bordo o nello slime si paga subito. Il first blood è arrivato dopo appena 10 secondi, quando Mlatic ha eliminato Skokan con lo Shock Rifle, ma KST ha risposto quattro secondi più tardi usando il Link Gun proprio su Mlatic. L’avvio, però, non è appartenuto al futuro vincitore. Mlatic ha guidato per primo, poi Lamka è passato davanti al secondo 131 con due colpi di Redeemer. Le prime fasi hanno subito mostrato un match fatto di continui cambi in classifica, errori ambientali e duelli sia a distanza ravvicinata sia dall’altra parte della mappa.
La vetta cambia presto proprietario
Mlatic apre il punteggio e al secondo 22 aggiunge KST con il Flak Cannon, dando grande forza al suo inizio. Poi arriva però la fase più silenziosa del match: dopo quel kill passano 73 secondi prima del successivo frag regolare. Skokan nel frattempo paga due volte l’ambiente e scende sotto zero. Quando l’azione riparte, Lamka è il più rapido a sfruttarla. Al secondo 131 colpisce Mlatic con il Redeemer e nello stesso istante prende anche Skokan, ottenendo un Double Kill e la leadership.
Il terzo minuto è il più affollato dell’intero incontro con otto kill. KST usa quel picco di ritmo per risalire grazie a Bio Rifle, Shock Combo e poi Flak Cannon. Al secondo 259 elimina Skokan con il Bio Rifle, arriva a otto punti e passa al comando davanti a Lamka con sette e Mlatic con cinque. È il primo segnale netto che KST riesce a trasformare il caos in punti con maggiore continuità rispetto agli avversari.
KST crea margine, Mlatic rifiuta di sparire
Una volta davanti, KST non dipende da una sola arma. Il Bio Rifle gli apre spazio, lo Shock Combo punisce a media distanza, mentre Stinger e Link Gun aggiungono frag pratici. Mlatic però resta abbastanza vicino da essere pericoloso e firma anche il kill più lungo del match: al secondo 380 centra KST con lo Sniper Rifle da 50,1 metri. Su DM-Deck è una distanza tale che la vittima ha quasi il tempo di chiedersi da dove sia arrivata la cartolina.
Lamka alterna momenti molto forti a errori costosi. Raggiunge una serie massima di cinque kill e trova colpi importanti con il Redeemer, ma sette suicidi cancellano buona parte del lavoro. Skokan rimane continuamente al centro dell’azione, tuttavia 41 morti e quattro suicidi gli impediscono di trasformare l’attività in un punteggio stabile. A metà gara la sfida principale si restringe quindi soprattutto a KST e Mlatic, anche se gli altri continuano a interferire.
Mlatic torna davanti, poi arriva la serie decisiva
La tensione sale al massimo tra il dodicesimo e il quindicesimo minuto. KST passa sul 15:14 con uno Shock Combo al secondo 708, ma Mlatic risponde col Flak Cannon e fa 15:15 al 729. Lo stesso schema ritorna sul 16:16, poi al secondo 792 Mlatic elimina Lamka, raggiunge 17 punti e riprende da solo il comando. È esattamente il momento in cui l’intero match avrebbe potuto piegarsi nella direzione opposta.
KST reagisce iniziando al secondo 812 la serie più lunga della partita. Elimina Skokan, Mlatic, di nuovo Skokan, poi Lamka e altri bersagli fino a portare la spree a otto kill senza morire. Al secondo 873, uno Stinger su Mlatic gli restituisce la vetta sul 18:17: è il quarto e ultimo cambio al comando. Mlatic interrompe infine la serie al secondo 1083 con lo Shock Rifle, ma KST è già a quota 24. Mlatic vince quel singolo scambio, ma sul tabellone il danno è ormai fatto.
KST chiude, Axonite aggiunge caos nel finale
Dopo la fine della serie, Mlatic prova ancora a ridurre il distacco e Lamka resta attivo con Rocket Launcher, Shock Rifle e Redeemer. Axonite entra tardi e gioca soltanto 290 secondi. Riesce comunque a trovare tre kill, compresi un Enforcer su KST al secondo 1149 e uno Sniper Rifle sullo stesso avversario al 1285. La sua breve apparizione non cambia la lotta per il primo posto, ma aggiunge un’altra variabile a un finale già molto rumoroso.
KST passa intanto dalla costruzione del vantaggio alla sua gestione. Al secondo 1192 colpisce Mlatic con il Rocket Launcher per il 26:22, poi raggiunge 27 con il Bio Rifle al 1262. Un frag col razzo su Axonite vale 28, un altro su Mlatic al 1346 vale 29 e l’ultimo punto arriva esattamente al secondo 1354 con il Link Gun contro Skokan. La classifica finale recita KST 30, Mlatic 24, Lamka 21, Skokan 17 e Axonite 2.
Momenti della partita
- Mlatic ottiene il first blood dopo 10 secondi con lo Shock Rifle su Skokan.
- Lamka prende il comando al secondo 131 dopo due colpi di Redeemer e un Double Kill.
- KST va in testa per la prima volta al secondo 259 dopo un kill di Bio Rifle su Skokan.
- Mlatic colpisce KST con lo Sniper Rifle da 50,1 metri, il kill più lungo del match.
- Mlatic torna davanti 17:16 al secondo 792, ma KST risponde con la serie decisiva.
- KST porta la spree migliore a otto kill; Mlatic la ferma solo al secondo 1083.
- KST chiude il match al secondo 1354 con un kill di Link Gun su Skokan per il 30:24.
KST vince soprattutto perché nella fase decisiva smette di permettere agli avversari di tornare stabilmente al comando. La sua serie di otto kill tra i secondi 812 e 1083 trasforma un duello equilibrato in un margine che Mlatic non riesce più a cancellare, anche se è proprio lui a interrompere la serie. KST chiude con 30 punti, 30 kill e 21 morti; Mlatic con 24 punti dopo 26 kill e due suicidi. DM-Deck offre comunque quattro cambi al comando, un terzo minuto da otto kill e scontri che vanno dal corpo a corpo al colpo di sniper da 50,1 metri. La vittoria nasce quindi da sopravvivenza, varietà d’armi e una serie partita nel momento perfetto.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom. Le linee verticali segnano i cambi al comando.
Il grafico mostra quattro cambi al comando: prima Mlatic, poi Lamka, quindi KST, ancora Mlatic e infine KST in modo definitivo dal secondo 873. Superati i 20 punti, KST mantiene il margine e chiude 30:24.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il terzo minuto è il più intenso con otto kill, mentre diversi altri picchi arrivano a sei. La pausa più lunga dura 73 secondi dopo l’evento del secondo 22; in seguito il ritmo diventa molto più regolare fino alla fine.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
L’avvio appartiene a Mlatic e Lamka, mentre la parte centrale diventa un duello serrato tra KST e Mlatic. Il finale è chiaramente di KST, che non cede più la vetta dopo averla ripresa.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 30 | 21 | 0 | 59% | 0 | 4246 | 4444 | 8 | Shock Rifle | 8 | 56 | 9,1 | 32 | 21,82 s | ~14 m | 55 | 7 | 22:34 | 1:01 | ||
| 2 | B Mlatic | 24 | 26 | 25 | 2 | 51% | 0 | 3995 | 5009 | 3 | Double Kill | Flak Cannon | 7 | — | 6,8 | 16 | 40,84 s | ~12 m | 107 | 18 | 22:34 | 0:52 |
| 3 | B Lamka | 21 | 28 | 28 | 7 | 50% | 0 | 4939 | 4629 | 5 | Double Kill | Flak Cannon | 7 | — | 6,7 | 14 | 15,81 s | ~13 m | 90 | 17 | 22:34 | 0:46 |
| 4 | B Skokan | 17 | 21 | 41 | 4 | 34% | 0 | 3357 | 6082 | 3 | Flak Cannon | 13 | — | 6,4 | 14 | 30,73 s | ~15 m | 102 | 29 | 22:34 | 0:32 | |
| 5 | B Axonite | 2 | 3 | 7 | 1 | 30% | 0 | 657 | 1013 | 2 | Enforcer | 1 | — | 1,3 | 2 | 4,42 s | ~19 m | 9 | 2 | 4:50 | 0:36 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Shock Rifle | 61 | 3 768 | 61,8 | 20:30 |
| Rocket Launcher | 45 | 2 300 | 51,1 | 18:40 |
| Link Gun | 281 | 1 941 | 6,9 | 13:16 |
| Flak Cannon | 129 | 2 942 | 22,8 | 11:34 |
| Enforcer | 51 | 1 020 | 20,0 | 10:18 |
| Bio Rifle | 30 | 1 375 | 45,8 | 9:32 |
| Stinger | 121 | 1 910 | 15,8 | 6:50 |
| Sniper Rifle | 10 | 700 | 70,0 | 5:06 |
| Redeemer | 12 | 1 238 | 103,2 | 1:26 |
| Impact Hammer | 0 | 0 | — | 0:18 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
La maggior parte degli scontri decisivi avviene a corta o media distanza, ideale per Flak Cannon, Link Gun e Shock Combo. La grande eccezione è lo Sniper Rifle di Mlatic su KST da 50,1 metri.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.