Cronologia — dettaglio partita
overkill più grande: Behac (121 dmg) · kill in aria: 18 · kill più audace: KST (7 HP)
Verdetto della partita: La partita si decide sul vantaggio costruito da KST prima della prima morte e sulla disciplina successiva: è l’unico senza suicidi, quindi ogni kill resta sul tabellone. Behac produce più danni e multikill ma si toglie sei punti da solo; KST chiude il Deathmatch 30:20.
Umani vs bot
La guerra delle fazioni: quante kill sono cadute tra umani e bot in ogni direzione. Rivela chi ha vinto davvero la guerra delle specie. miglior umano KST (30 kill) vs miglior bot Behac (26 kill).
MVP a KST per vittoria, serie di sette, sei revenge kill immediate e soprattutto zero suicidi. Behac prende il premio pirotecnico: quattro Double Kill, cinque kill di Redeemer, ma anche sei punti regalati da solo.
KST domina DM-Deck: il Link Gun lo porta fino a trenta
KST prende il first blood, non cede mai la testa e trasforma il caos di Deck in una corsa pulita fino a trenta.
DM-Deck questa volta non si apre con un’esplosione, ma con l’attesa del primo errore. Arriva al secondo 31: KST colpisce Behac con il Link Gun, prende il first blood e il primo punto. Da quel momento la classifica non mostra più un leader diverso. La partita però resta tutt’altro che calma. Behac distribuisce razzi, Redeemer e Flak, Strelko firma più tardi il colpo più lungo, Rockjock diventa il rivale diretto più frequente di KST e Ampjunkie è l’unico a fermare la serie più lunga. La differenza è che KST attraversa tutto questo caos senza un solo suicidio e risponde a ogni ondata di pressione con altri punti.
I primi sette: un vantaggio che non torna più disponibile
KST parte esattamente come dovrebbe partire un futuro vincitore. Al secondo 31 elimina Behac con il Link Gun, poi aggiunge due volte Ampjunkie, ancora Behac e Rockjock. Al secondo 346 colpisce Behac con lo Sniper Rifle da 50,8 metri per il sesto punto ed è ancora vivo. Segue il silenzio più lungo della partita: 86 secondi senza kill. Per un attimo Deck sembra aver firmato una tregua, ma è solo un respiro prima della prossima tempesta.
Dopo la pausa KST completa la serie di sette con uno Shock Combo su Rockjock al secondo 459. Sette secondi più tardi Ampjunkie la chiude con il Flak Cannon. È la prima morte del leader, non la perdita del comando: lead_changes resta a zero. Intanto Behac mostra perché sarà l’inseguitore più pericoloso. Con il Redeemer colpisce Ampjunkie e Rockjock ai secondi 254 e 255 per un Double Kill, inserendo però nella stessa sequenza anche il proprio suicidio. Il tema della serata è già chiaro: Behac sa produrre punti in fretta, ma sa anche restituirli immediatamente.
Deck accelera: razzi, rivincite e lotta per ogni metro
Dalla metà della partita il ritmo sale nettamente. KST alterna Rocket Launcher, Shock Rifle, Link Gun e Sniper Rifle proteggendo il vantaggio, mentre Behac mette insieme più fasi produttive. Ottiene un Double Kill con il Rocket Launcher al secondo 637, un altro al 704 e una doppietta di Redeemer al 759. KST risponde con disciplina: a quota 13 colpisce Rockjock con un razzo da 41,5 metri, dieci secondi dopo Behac da 45,1 e mantiene il margine.
Gli stessi nomi continuano a scontrarsi. KST registra sei revenge kill immediate, il massimo del match, Behac e Strelko cinque ciascuno. La rivalità principale è KST–Rockjock: 16 kill reciproche, nove per KST e sette per Rockjock. Non è un inseguimento a senso unico; Rockjock punisce più volte KST con Flak, razzi e Stinger. Ma Rockjock perde anche sei punti per suicidio, KST nessuno. In Deathmatch è la differenza tra un duello personale spettacolare e una vetta che, nonostante tutto, non cambia.
Il quattordicesimo minuto e il colpo da 77,7 metri
I dati computed indicano il minuto 14 come il più intenso, con dieci kill. In quella fase l’arena diventa un ingorgo di proiettili: Strelko mette insieme un Double Kill di Enforcer su KST e Behac, Behac gli risponde con il Bio Rifle nello stesso secondo e KST continua a segnare con Link Gun e Shock Rifle. La partita non riguarda più se nascerà uno scontro, ma quale scontro sopravviverà ai due secondi successivi. Behac sale a 18 e poi 19, ma KST è già a 23.
Al secondo 957 arriva il gesto a distanza più impressionante. Strelko colpisce KST con lo Shock Rifle da 77,7 metri, la kill più lunga del match. Sedici secondi dopo KST risponde con il Link Gun su Strelko e al 989 elimina Behac per arrivare a 25. Behac sale ancora a 21 con un colpo di Impact Hammer, ma Ampjunkie lo ferma subito con lo Shock Rifle e l’inseguimento perde ritmo. Il finale non è più una lotta per cambiare leader, ma per impedire a KST di raggiungere trenta.
Gli ultimi cinque: pressione totale, chiusura di Link Gun
A 25 punti KST non trova alcun tappeto rosso. Strelko lo uccide con Slime e poi Flak, Rockjock due volte con Flak e ancora con Stinger nell’ultimo minuto, Ampjunkie con Shock Rifle e Strelko anche con Redeemer. Tra questi colpi KST torna sempre a ciò che funziona. Al secondo 1043 prende Strelko con il Rocket Launcher per il 26, al 1153 Behac con lo Shock Rifle per il 27 e al 1234 lo stesso rivale con lo Stinger per il 28.
Poi arriva una raffica capace di scuotere un leader meno solido: Rockjock, Ampjunkie e Strelko uccidono KST in diciassette secondi, con Strelko che paga il Redeemer anche con un punto personale. KST non ha però bisogno di cambiare piano. Al 1272 trova Behac con il Link Gun per il 29. Sei secondi dopo la stessa arma abbatte Ampjunkie e chiude 30:20. Nessun cambio in testa, nessun suicidio e nove kill di Link Gun danno a Deck esattamente la firma annunciata dal first blood.
Momenti della partita
- KST prende il first blood al secondo 31 con il Link Gun su Behac e non perde più la testa.
- La serie più lunga è di KST: sette kill dal secondo 31 al 466, fermata da Ampjunkie con il Flak Cannon.
- Behac firma quattro Double Kill, ma sei suicidi trasformano 26 kill in un punteggio finale di 20.
- Strelko colpisce KST con lo Shock Rifle da 77,7 metri, la kill più lunga del match.
- La rivalità KST–Rockjock produce 16 kill reciproche, 9:7 per KST.
- KST segna gli ultimi due punti con il Link Gun e vince 30:20.
Il 30:20 finale sembra più comodo di quanto sia stata la partita. Behac infligge più danni di tutti e apre più fasi pericolose, Strelko porta il colpo più lungo, Rockjock mantiene viva la rivalità personale più intensa con KST e Ampjunkie è l’unico a fermare la serie di sette del vincitore. La differenza decisiva resta semplice: KST segna per primo, non perde mai il comando, non commette suicidi, raccoglie 34 item e torna al Link Gun nei momenti chiave. Su Deck cambia quasi tutto; il primo posto no.
Andamento del punteggio
Andamento del punteggio di tutti durante la partita, kill dopo kill. Gli incroci delle linee sono cambi al comando. Punteggi nel tempo — clicca un nome nella legenda per mostrare/nascondere, trascina per lo zoom.
Il grafico del punteggio ha una linea principale insolitamente pulita: KST prende il comando con il first blood e, con zero cambi di leader, non lo cede. Behac arriva a 23:19 e poi a 21 contro i 25 di KST, ma suicidi e risposte del leader evitano la rimonta.
Ritmo della partita
Kill in ogni minuto di questa partita. I picchi sono i momenti più selvaggi.
Il minuto 14 è il più intenso con 10 kill; il ritmo computed mostra 10 anche nel minuto 17, quindi la seconda metà è molto più densa. La pausa più lunga dura 86 secondi dopo il tempo 346.
Distanze delle kill
Kill di questa partita suddivise per distanza tra tiratore e vittima a passi di 5 metri. Mostra se si è combattuto corpo a corpo o a distanza.
Chi ha ucciso quando
Heatmap dei kill per minuto della partita. Cella più scura = più kill in quel minuto.
L’inizio è di KST, che costruisce sette kill di fila prima della prima morte. Nel finale Strelko, Rockjock e Ampjunkie sono molto attivi, ma KST prende comunque i punti decisivi 29 e 30.
| # | Giocatore | Punti | Kill | Morti | Suic. | Eff | HS | Dmg+ | Dmg− | Serie | Multi | Arma preferita | Assist | Ping | km | Oggetti | TTK | Distanza | Aria | Schiena | Tempo | Ø vita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 | 30 | 22 | 0 | 58% | 1 | 4109 | 5135 | 7 | Link Gun | 10 | 57 | 8,5 | 34 | 9,47 s | ~13 m | 98 | 10 | 21:18 | 0:55 | ||
| 2 | B Behac | 20 | 26 | 23 | 6 | 53% | 1 | 4922 | 4021 | 6 | Double Kill | Rocket Launcher | 7 | — | 6,4 | 10 | 32,28 s | ~14 m | 84 | 22 | 21:18 | 0:53 |
| 3 | B Strelko | 13 | 19 | 23 | 6 | 45% | 0 | 2404 | 3547 | 3 | Double Kill | Enforcer | 4 | — | 4,4 | 7 | 17,24 s | ~13 m | 62 | 20 | 14:36 | 0:36 |
| 4 | B Rockjock | 11 | 17 | 32 | 6 | 35% | 0 | 3190 | 4823 | 3 | Flak Cannon | 10 | — | 6,4 | 13 | 19,42 s | ~11 m | 90 | 6 | 21:18 | 0:38 | |
| 5 | B Ampjunkie | 11 | 15 | 29 | 4 | 34% | 0 | 3214 | 4372 | 2 | Flak Cannon | 10 | — | 6,3 | 8 | 50,52 s | ~14 m | 76 | 48 | 21:18 | 0:42 |
Economia delle armi
| Arma | Colpi a segno | Dmg | Dmg / colpo | Tempo in mano |
|---|---|---|---|---|
| Rocket Launcher | 62 | 3 859 | 62,2 | 22:18 |
| Shock Rifle | 62 | 3 080 | 49,7 | 19:54 |
| Flak Cannon | 150 | 3 307 | 22,0 | 14:36 |
| Link Gun | 401 | 2 723 | 6,8 | 11:42 |
| Enforcer | 51 | 1 020 | 20,0 | 11:26 |
| Sniper Rifle | 8 | 700 | 87,5 | 7:42 |
| Stinger | 102 | 1 596 | 15,6 | 7:34 |
| Bio Rifle | 35 | 735 | 21,0 | 5:36 |
| Redeemer | 11 | 684 | 62,2 | 0:46 |
| Impact Hammer | 1 | 126 | 126,0 | 0:28 |
Efficienza delle armi dalla telemetria: colpi a segno, danni causati e il tempo in cui i giocatori hanno davvero impugnato ogni arma. Le colonne mostrano la quota di tempo di ogni giocatore con le armi.
Mappa dei kill (dall'alto)
Vista dall'alto con punti nei luoghi di morte — lo strato grigio chiaro è il contorno della mappa composto dai kill di tutte le partite giocate su di essa. I gruppi mostrano dove si è combattuto di più. Ogni punto è un luogo di morte — i gruppi mostrano dove si moriva di più. Clicca un nome nella legenda per i kill di un giocatore.
La maggior parte dei duelli è a corta o media distanza, coerente con Flak, razzi e Link Gun. L’eccezione è il colpo di Strelko con Shock Rifle da 77,7 m; Behac ha la distanza media di kill più alta, 16,1 m.
Densità dei kill (heatmap)
La stessa mappa a griglia: le zone più scure hanno avuto più kill. I punti caldi dell'arena.